Confedilizia al Comune «Ora rispettate le promesse»
Reggio Emilia. Dopo l’articolo di ieri della Gazzetta sullo stato di degrado in cui versa via Caggiati, la sola delle strade nel ghetto ebraico non pavimentata e abbandonata a un progressivo fenomeno di deterioramento, si è espressa in merito la presidente di Confedilizia, Annamaria Terenziani: «Sino alla fine della campagna elettorale scorsa su via Caggiati il Comune aveva fatto molte promesse. Come associazione dei proprietari di casa, ci eravamo recati, con alcuni dei residenti e dei rappresentanti del Comitato, proprio per ottenere impegni concreti. Su nostra richiesta si promise da subito di partire con controlli da parte della polizia municipale perché garantisse il passaggio delle auto e dei mezzi di soccorso».
Prosegue l’avvocato: «Avendo documentato, proprio con foto, la presenza di residui di utilizzo di droghe, era stato promesso, oltre al coinvolgimento delle Forze dell’Ordine, l’utilizzo del cane Victor. Si era promessa da subito l’installazione delle telecamere e di sistemi di illuminazione, entrambi un potente deterrente contro il compimento di atti illeciti. Si era promesso infine di operare per il rifacimento del manto stradale anche in via Caggiati, poiché, si disse, era già opera preventivata e con risorse a disposizione».
«Dopo le elezioni avevamo documentato come la situazione non fosse mutata, per questo occorre che l’Amministrazione dia scadenze precise al compimento di azioni specifiche» conclude Annamaria Terenziani.
E una risposta dall’amministrazione arriva: «Per la manutenzione di via Caggiati sono già previsti interventi specifici, di cui i residenti sono già stati informati, finanziati attraverso le risorse destinate al centro storico e che saranno rese disponibili a seguito della prossima approvazione del Bilancio preventivo del 2020. Pertanto gli interventi di manutenzione sono previsti nel corso dell’anno attuale». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google