Diecimila quadrotti fatti a mano e andati a ruba
La versione reggiana di Viva Vittoria, nata a Brescia nel 2015, è stata dedicata alla ricerca di cure innovative per la forma tumorale più diffusa tra le donne, quella al seno. L’iniziativa, che ha richiesto oltre due mesi di preparazione e l’aiuto di una nutrita squadra di volontari, ha visto collaborare le associazioni più vicine alla cura della salute delle donne: Senonaltro, Andos, La Melagrana, Il Giorno Dopo, Aibat. «Il risultato ha superato di gran lunga le nostre più ottimistiche aspettative – ha spiegato Roberto Piccinnini, coordinatore di Senonaltro e di Viva Vittoria Reggio – ed è il frutto di una straordinaria comunione di intenti tra associazioni, istituzioni, cittadini. Un ringraziamento particolare alle tante donne che hanno animato la sede temporanea di Vicolo Trivelli con il loro allegro e incessante “sferruzzare”».
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