M5S: «Incoerenti sui biogas» Lega: «Voi distratti»
Botta e risposta sul progetto di Gavassa tra pentastellati e Carroccio di Correggio
IL DIBATTITO
I consiglieri M5S Giancarlo Setti e Mauro Pernarella non ci stanno e pretendono coerenza dalla Lega, «un partito che a livello locale e regionale si presenta contro gli impianti di biogas e poi a livello nazionale include nel suo programma di governo gli incentivi per la produzione di energia da centrali di biogas», sostengono.
«La coscienza ecologica da parte di chi sostiene lo smaltimento dei rifiuti tramite i preistorici inceneritori e che non ha in nota le direttive europee sulla lavorazione della frazione organica della differenziata, non fanno presagire nulla di buono neppure a livello locale e regionale. È fantasioso pensare che la politica della gestione dei rifiuti della candidata alla presidenza, Lucia Borgonzoni, possa andare in contrasto con quanto il suo leader Matteo Salvini va sbandierando da tempo con una visione diametralmente opposta alla gestione virtuosa dei rifiuti zero – si legge in una nota –. Vogliamo forse ricordare che l’indagato per corruzione Armando Siri fu beccato con le mani nel “biogas” quando tentò di inserire la liberalizzazione totale del biometano nel Contratto di governo con il Movimento 5 Stelle che invece si oppose? Anni di battaglie a fianco dei comitati contro inceneritori e il mega impianto a biogas di Gavassa non possono certo essere dimenticati o taciuti. Solo il Movimento 5 Stelle può a buon diritto vantarsi di non avere una doppia faccia sul territorio sia fuori che dentro le istituzioni». «A Correggio dall’inizio di questa consigliatura il centrodestra, che rappresentava anche la Lega, non ha mai prodotto un dispositivo né in commissione, né in consiglio comunale relativo all’impianto di biogas anzi nel programma elettorale si citavano delle imprecisate “compensazioni” a favore del territorio quasi ad accettare compromessi che il M5s in tema di salute dei cittadini e salvaguardia del territorio non accetterà mai».
La riposta della Lega è arrivata a stretto giro. «Stupisce vedere che il Movimento 5 Stelle, condannato all’irrilevanza politica locale e nazionale dopo la scelta di allearsi con il Pd, e quindi di fatto tradendo il mandato degli elettori, sia costretto ad attaccare la Lega in cambio di un minimo di visibilità – scrive il consigliere Riccardo Rovesti –. La Lega, a Correggio, come in Regione, è sempre stata coerente nella sua posizione di contrarietà non tanto al biogas come risorsa energetica, quanto all’impianto di Gavassa, per il suo essere sovradimensionato rispetto al territorio. Inoltre non sono chiari gli impatti sull’agricoltura e sulla produzione di prodotti locali come il Parmigiano Reggiano, per cui la nostra proposta era e rimane tutt’ora per la realizzazione di un impianto biogas di minori dimensioni o, ancora più auspicabile, un impianto che copra la Bassa e uno per Reggio città sfruttando la già presente area Apea di Mancasale con fornitura di rifiuti a cosiddetto “km 0”. Durante le diverse ore di consiglio comunale in cui si è discusso di tale tematica, evidentemente i pentastellati erano troppo impegnati ad effettuare riprese di ciò che stava accadendo e non hanno prestato attenzione agli interventi del gruppo consigliare “Correggio siamo noi”. Invitiamo a rivedere le registrazioni». —
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