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il funerale 

Oggi a Massenzatico l’addio a Sandro Santini vittima del lavoro

Am. P.

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REGGIO EMILIA. È fissato per oggi alle 9 il funerale di Sandro Santini, il 52enne padre di famiglia vittima giovedì scorso di un infortunio sul lavoro alla Cantina sociale di Massenzatico.

Nei giorni scorsi il pm Iacopo Berardi, titolare dell’indagine della Procura, che nell’immediatezza ha disposto il sequestro della grande cisterna teatro dell’infortunio, ha rinunciato a disporre l’autopsia, ritenendo sufficientemente chiara la causa del decesso e concedendo di conseguenza il nulla osta per le esequie.

È attesa oggi una grande partecipazione alle esequie: alle 9 il corteo funebre partirà dalla Casa funeraria Reverberi di via Terezin 17 diretto alla chiesa di Massenzatico.

Al termine della cerimonia religiosa il feretro proseguirà per il cimitero locale.

In occasione delle esequie resterà chiusa la Cantina sociale di via Beethoven dove Santini lavorava da nove anni come stimato, scrupoloso ed esperto capo cantiniere.

Roberto Pagliani, titolare della Cantina sociale di via Beethoven, è stato tra i primi ad accorrere subito dopo la tragedia, quando il 52enne è stato rinvenuto senza vita sul fondo della cisterna per la fermentazione del vino che con tutta probabilità voleva pulire, pare proprio per zelo.

Secondo la ricostruzione il capo cantiniere sarebbe stato risucchiato all’interno e ucciso da un’elica, che di solito in quel macchinario è ferma.

Una fine terribile, aggravata dallo strazio della moglie che, accorsa sul posto, ha accusato un malore ed è stata assistita dal personale del 118.

Sandro Santini lascia nel dolore una famiglia numerosa e unita: la moglie Barbara, i tre figli (rispettivamente di 18, 15 e 10 anni) Laura, Letizia e Fabio, il papà Isidoro, la mamma Liliana e il fratello Gianluca. —

Am. P.

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