Reggiane, il cane Victor scova un chilo di marijuana
La droga trovata in un sacchetto abbandonato in mezzo a una siepe Ammassati contro le mura dei capannoni rifiuti con amianto, saranno rimossi
REGGIO EMILIA. Oltre un chilo di hascisc, rifiuti pericolosi e biciclette rubate: è il risultato dell’ennesimo controllo all’interno dei capannoni abbandonati delle Reggiane, il degradato rifugio dei senzatetto oggetto di verifiche periodiche, sia per monitorare le presenze sia perché punto nevralgico dello spaccio cittadino. E anche stavolta l’operazione della Questura, partita dalle segnalazioni dei cittadini che riferivano di montagne di rifiuti, ha trovato conferme.
Nella mattinata di ieri ad entrare in azione, tra la vegetazione e la sporcizia, sono stati i poliziotti della Squadra Mobile della Questura insieme ad agenti della polizia locale (con il cane antidroga Victor) e a tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Emilia-Romagna occidentale.
I controlli mirati nell’area e soprattutto il fiuto di Victor hanno consentito di scoprire, in mezzo a una siepe, un importante quantitativo di sostanza stupefacente: 995 grammi di marijuana e 194 grammi di hascisc, avvolti in un sacchetto della spazzatura di colore verde.
Gli agenti hanno constatato l’effettivo abbandono di vari rifiuti, alcuni dei quali tossici.
Ammassati contro le mura dei capannoni c’erano coperture in amianto, materassi, frigoriferi, lavatrici, bombole gpl, condensatori, plastica e vetro, nonché parecchie biciclette risultate il bottino di furti avvenuti in tempi e luoghi differenti.
La Squadra Mobile ha sequestrato lo stupefacente rinvenuto, senza dubbio destinato alla piazza reggiana, mentre è stata avviata la procedura per la rimozione dei rifiuti. —
Am.P.
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