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Unimore, boom di iscritti «Il seminario sarà pronto»

Luciano Salsi

Severi, presidente del comitato: «Il primo lotto ospiterà duemila persone» Continua la raccolta di fondi per intervenire sui restanti 20.000 metri quadrati 

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Reggio non arriverà impreparata all’apertura del prossimo anno accademico, che richiederà una cospicua dotazione di nuove aule per accogliere una massa di studenti, arrivata ormai a sfiorare le diecimila unità, che continua a crescere in controtendenza rispetto alla maggior parte degli atenei italiani. Mauro Severi, presidente del comitato Reggio Città Universitaria, assicura che i primi locali del Seminario vescovile destinati ad ospitare il terzo polo universitario saranno consegnati per la festa del patrono San Prospero, in modo da mantenere gli impegni presi con il rettore Carlo Adolfo Porro: «I lavori di ristrutturazione – dichiara Severi – stanno procedendo come da programma e il 24 novembre, come promesso, potremo inaugurare il nuovo Dipartimento reggiano di Unimore».

Quello che si avvia ad essere completato è il primo lotto, che comprende aule ed uffici capaci di ospitare circa duemila persone. Lo scorso 29 aprile il vescovo Massimo Camisasca ha aperto il cantiere. Ormai è in fase avanzata la collocazione delle pareti interne ed è quasi interamente realizzata la predisposizione degli impianti tecnologici e idraulici. Da alcune settimane è stata allestita l’impalcatura che serve a pulire e mettere in sicurezza le facciate. Sono poi in produzione i nuovi serramenti, che sono più di 500 e costeranno un milione e 70mila euro. La loro installazione migliorerà di oltre l’80% il taglio termico dell’edificio e renderà gli ambienti insonorizzati. È stato già completato il rifacimento delle coperture, così come il nuovo parcheggio già in funzione in via Mameli. Sono state aperte nelle solette le aperture per le due nuove scale e per gli ascensori che verranno rispettivamente realizzate e montati nei prossimi mesi. Si è in attesa della consegna delle ceramiche per terminare l’intervento nelle parti alte dell’edificio.

Intanto continua la raccolta dei fondi necessari per avviare il secondo e ultimo lotto, che comprende la parte restante dei ventimila metri quadrati del seminario che la Diocesi ha messo a disposizione di Unimore.

Il Comitato Reggio Città Universitaria sta ricevendo in questi giorni ulteriori contributi da parte di aziende, associazioni di categoria e privati cittadini per portare a termine la realizzazione di un progetto ritenuto molto ambizioso.

«Se le adesioni continueranno – ipotizza Severi – ci saranno buone possibilità che entro il prossimo 29 aprile si possa annunciare l’inizio dei lavori anche sull’ultima parte dell’immobile, così da completare l'intera ristrutturazione nel corso del 2021. Sarà un passo grande ma non sufficiente. Il secondo step sarà quello di dotare presto Ingegneria dei laboratori e di nuove aule in grado di ospitare nuovi corsi».

L’università di Modena e Reggio conta in totale circa 27mila iscritti. Sono 9.586 le nuove immatricolazioni, che rispetto al 2018-19 sono aumentate di 766 unità (8,68% in più). È probabile, perciò, un ulteriore incremento complessivo delle iscrizioni.

La sede reggiana, arrivata a oltre 9.600 iscritti, è quella che ha registrato finora la più vistosa crescita nei propri dipartimenti di Comunicazione ed Economia, Scienze e metodi dell'ingegneria, Educazione e Scienze umane e nei corsi di Infermieristica e Agraria. —





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