Chiesta l’espulsione per il pusher di eroina
REGGIO EMILIA. Si sta decidendo in queste ore il destino del tunisino 36enne Abdel Monem Guesmi – incensurato, in Italia da cinque anni, disoccupato – finito nei guai il 6 dicembre scorso con l’accusa di detenzione di stupefacenti (mezzo etto di eroina) ai fini di spaccio.
La questura ha ottenuto lunedì il nulla osta per l’espulsione e il nordafricano (difeso dal legale Federico Bertani) dovrebbe essere già stato portato in Tunisia. E se l’espulsione fosse avvenuta, ciò determinerebbe l’estinzione del reato. Ma non essendovi ancora certezze, il giudice Giovanni Ghini ha rinviato ieri il processo al 19 marzo.
Guesmi viveva da indigente dentro uno stabile diroccato delle ex Reggiane che aveva adattato a deposito di eroina. Stupefacente che poi vendeva a un nutrito portafoglio clienti – molti dei quali reggiani – che effettuavano gli ordinativi via WhatsApp. —
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