Novellara piange Sergio Ciroldi: insegnante, preside, studioso e ricercatore di storia locale
È morto all’età di 88 anni il professor Sergio Ciroldi, una delle personalità contemporanee più importanti di Novellara.
NOVELLARA. Si è spento all’età di 88 anni il professor Sergio Ciroldi, una delle personalità contemporanee più importanti di Novellara. Per venticinque anni è stato preside dell’istituto tecnico commerciale e per geometri Einaudi di Correggio. . Alla professione univa l’attività di studioso e ricercatore di storia locale. Era socio della società Studi storici di Correggio e della Deputazione di Storia patria di Reggio Emilia.
In eredità alla comunità novellarese lascia articoli, saggi e libri, frutto di ricerche condotte presso l’archivio comunale, che hanno aperto scorci inediti sulla storia del paese della Bassa.
Ciroldi lascia la moglie Luisa, i figli Paola e Giorgio, i nipoti Jacopo, Agnese, Matilde e Piergiorgio, la sorella Stellina, il genero Paolo, la nuora Patrizia e altri parenti. Le esequie avranno luogo domani, lunedì 27 gennaio alle ore 15, nella Collegiata di Santo Stefano, mentre oggi alle ore 20 verrà recitato il rosario, sempre in chiesa.
Intellettuale di estrazione cattolica, ha scritto su personalità locali (i Gonzaga di Novellara e Bagnolo, i pittori neoclassici novellaresi Carlo Bolgeri e Giovanni Brioni, il musicista fiammingo Josquin Desprez che soggiornò a Novellara), su edifici storici sacri (la casa di probazione e la spezieria dei Gesuiti di Novellara, la Madonna della Fossetta, la Collegiata di Santo Stefano) e patriottici (il Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale eretto in piazza Unità d’Italia). Ha anche scritto sulla storia dell’assistenza sanitaria novellarese, dalla Caritas cristiana delle congregazioni religiose presenti in paese nei secoli passati, fino al moderno welfare. Ciroldi era anche divulgatore sulla rivista mensile di Novellara, “Il Portico”.
L’ultima pubblicazione del professor Sergio Ciroldi, uscita nel 2019, è un saggio sulla figura dell’ebreo novellarese Carlo Segrè, inclusa nell’ultimo numero della collana “I quaderni”, intitolato “Le leggi razziali”, edito dalla Società di studi storici. Ciroldi ha consultato l’archivio (carte e lettere) della famiglia Segrè acquisito dal Comune di Novellara nel 2006, e attualmente in corso di sistemazione. Si tratta di una documentazione preziosissima per conoscere, con ulteriori ricerche, la storia della comunità israelitica novellarese dal Cinquecento.
Anche il sindaco di Novellara, Elena Carletti, ha voluto ricordare la figura di Ciroldi: «Nei giorni scorsi abbiamo posato le prime pietre di inciampo a Novellara, dedicate a quattro novellaresi che persero la vita a causa della prigionia durante la seconda guerra mondiale o delle persecuzioni razziali. Una pietra è dedicata a Carlo Segrè, che si tolse la vita dopo la promulgazione delle leggi razziali. In quell’occasione abbiamo citato il professor Ciroldi. Le sue ricerche hanno contribuito a ricostruire la storia del nostro territorio e dei suoi protagonisti, nonché a dare lustro al nostro archivio storico, valorizzato da lui come da altri appassionati di storia locale. Di lui conserveremo il ricordo di un vero appassionato studioso, che ha lasciato un grande patrimonio di ricerche alla comunità». —
Alessandro Cagossi
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