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Abbandona i cani di notte al canile lasciando 200 euro

El.Pe.
Abbandona i cani di notte al canile lasciando 200 euro

Il ritrovamento davanti alla struttura di San Tomaso Nuova linea dura del sindaco: «Troviamo il responsabile»

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BAGNOLO. Si è fermata davanti al canile, ha scaricato i suoi due cani davanti al cancello e se ne è andato. Così il mattino dopo i volontari hanno trovato i due animali. Accanto una lettera di scuse e 200 euro. È l’episodio registrato negli ultimi giorni al canile “Amici di Marta” a San Tomaso della Fossa. Da qui, parte la linea dura contro gli abbandoni del sindaco Gianluca Paoli.

«Martedì mattina, i volontari del canile hanno rinvenuto davanti al cancello della struttura una gabbia nascosta da una coperta, dentro la quale erano stati abbandonati, poche ore prima, due cani, un maschio e una femmina, a temperature sottozero. Un biglietto lasciato nella buca delle lettere con scritto “mi dispiace, non posso tenerli” e una piccola offerta in denaro hanno accompagnato il ritrovamento – racconta – Da martedì i cani, non dotati di microchip, sono stati presi in consegna dai volontari ma, grazie alle riprese da parte dell’impianto di videosorveglianza, sono state avviate le indagini per cercare di risalire all’autore dell’abbandono». «Esistono forme e modi per rinunciare al proprio animale d’affezione, l’abbandono non è tra queste e questa pratica deve finire, nel rispetto degli animali stessi e della collettività che poi deve assumersi l’onere della custodia» conclude il suo post su Facebook.

L’affidamento per la gestione dei cani, tempi burocratici permettendo, tra pochi giorni verrà confermata al canile fondato da Sergio e Marta Campari dopo il dibattito delle scorse settimane, quando la giunta voleva ridurre lo stanziamento ma ha trovato una forte opposizione del paese ed è tornata sui suoi passi. Ma non cambia la linea del sindaco contro l’abbandono. «Chi lascia così due animali per di più non microchippati, vuol dire che non ha fatto neanche prima una corretta gestione» chiarisce.

Tra l’altro il prossimo regolamento inasprirà anche le condizioni per chi rinuncerà, legalmente, al proprio animale d’affezione. «Dovrà pagare la diaria giornaliera che il Comune dovrebbe sostenere fino a che il cane non troverà una nuova collocazione» assicura. Si parla di qualcosa come 2,50 euro al giorno per 356 giorni l’anno. —

El.Pe.

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