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Elezioni regionali in Emilia-Romagna, seggi aperti dalle 7 alle 23 per i 407.841 elettori reggiani

Evaristo Sparvieri
 Elezioni regionali in Emilia-Romagna, seggi aperti dalle 7 alle 23 per i 407.841 elettori reggiani

Sono 477 le sezioni allestite nei 42 comuni della provincia. Voto disgiunto e premio di maggioranza, ecco come si vota

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REGGIO EMILIA. Sono complessivamente 407.841 i reggiani – 200.201 uomini e 207.640 donne – chiamati alle urne oggi, domenica 26 gennaio, per eleggere il nuovo presidente della Regione e sei consiglieri reggiani. In totale, 477 le sezioni allestite nei 42 Comuni, dove gli elettori saranno chiamati a scegliere fra sette candidati alla carica di governatore, un candidato in più rispetto alla precedente tornata. Sono invece 83, distribuiti in 14 liste, i reggiani in corsa per uno dei sei seggi riservati alla circoscrizione di Reggio sui 50 che compongono il consiglio regionale. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23.

IL MANIFESTO ELETTORALE

I CANDIDATI E LE LISTE

In corsa per la carica di governatore Stefano Bonaccini, presidente uscente ricandidato al secondo mandato, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra composta da sei liste: Bonaccini presidente, Europa Verde, Pd, +Europa, E-R Coraggiosa, Volt.

Cinque, invece, per la circoscrizione di Reggio le liste a sostegno di Lucia Borgonzoni, candidata del centrodestra: Borgonzoni presidente, Lega, Fdi, Forza Italia, Cambiamo-Popolo della famiglia. Nella nostra provincia, infatti, per il centrodestra manca all’appello Giovani per l’Ambiente, che tuttavia non è l’unica lista che a Reggio non ha centrato l’obiettivo della raccolta firme.

Stesso discorso anche per Potere al Popolo! e per il Movimento 3 V. E così, anche se qui a Reggio le rispettive liste a sostegno non sono state presentate, sulla scheda elettorali si troveranno solo i nomi dei candidati presidenti, ovvero Marta Collot per Potere al Popolo! e Domenico Battaglia per il Movimento 3V.

Fra i candidati alla presidenza sostenuti invece da una sola lista ci sono Simone Benini del M5s, Laura Bergamini per il Partito Comunista e Stefano Lugli per L’Altra Emilia Romagna. Sono quindi quattordici in totale le liste in campo nella nostra circoscrizione.

I PROFILI DEI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA

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  1. STEFANO BONACCINI: governatore uscente, esponente del Pd, si ripresenta per chiedere il secondo mandato con il sostegno di sei liste: Pd, Emilia-Romagna Coraggiosa, Europa Verde, +Europa insieme a Psi e Pri, la lista civica Bonaccini presidente, Volt. Modenese, classe 1967, Bonaccini è stato assessore al Comune di Modena con delega ai Lavori pubblici, nel 2010 viene eletto consigliere regionale. È stato segretario regionale del Pd fino al 2015 (ricoprendo anche un ruolo nella segreteria nazionale con Matteo Renzi alla guida dei dem). È stato eletto la prima volta presidente dell’Emilia Romagna nel novembre del 2014. Dal 2015 è presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
  2. LUCIA BORGONZONI: bolognese di nascita, classe 1976, milita in politica da diversi anni. Eletta consigliere comunale a Bologna nel 2011 per la Lega Nord, nel 2016 è la candidata a sindaco sotto le due torri per la coalizione di centrodestra e, a sorpresa, arriva al ballottaggio, dove viene sconfitta dall’attuale primo cittadino, il dem Virginio Merola. Alle ultime elezioni politiche del 4 marzo 2018 è stata eletta senatrice sotto il simbolo della Lega. Nel governo Conte I, sostenuto da M5s e Lega, Borgonzoni viene nominata sottosegretario ai Beni Culturali. La sua candidatura è sostenuta da sei liste: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, la lista civica Borgonzoni presidente, Giovani per l’ambiente, Popolo della famiglia.
  3. SIMONE BENINI: è il candidato a governatore per il Movimento 5 stelle. La sua campagna elettorale è partita in "ritardo" rispetto ai suoi avversari, in quanto i pentastellati in un primo momento avevano deciso, dopo aver detto no all’alleanza con il Pd, di non partecipare alla competizione. 49 anni, forlivese, Benini è un piccolo imprenditore nel campo informatico. Consigliere comunale del M5s a Forlì, è stato riconfermato per il secondo mandato. La sua candidatura è sostenuta solo dalla lista del Movimento 5 stelle. 
  4. MARTA COLLOT: Nata a Treviso 26 anni fa, si trasferisce a Bologna per studiare all’università. Dopo un passaggio, nel 2013, nel gruppo giovanile "Noi Restiamo", è ora candidata ed esponente di Potere al popolo. -
  5. DOMENICO BATTAGLIA: palermitano di nascita, classe 1973, è laureato in Medicina e chirurgia. È candidato a governatore per la lista Movimento Vaccini Vogliamo Verità, che si batte contro l’obbligo vaccinale. 
  6. STEFANO LUGLI: emiliano, nato a San Giovanni in Persiceto nel 1974, vive a Finale Emilia. Dipendente comunale a Concordia nell’ufficio cultura, dice di se stesso di essere da sempre militante nell’area della sinistra, ed è iscritto all’Anpi. È attualmente segretario regionale di Rifondazione Comunista e consigliere comunale a Finale Emilia. La sua candidatura è sostenuta dalla lista Altra Emilia-Romagna. 
  7. LAURA BERGAMINI: nata a Parma, classe 1960, è educatrice in un asilo nido. La sua candidatura è sostenuta dalla lista del Partito comunista.

 

COME SI VOTA

I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Per esprimere il proprio voto, ciascun elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e con la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza, aperti durante tutte le operazioni di voto.



VOTO DISGIUNTO

Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore può: votare a favore solo di una lista tracciando un segno sul contrassegno (in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della giunta regionale a essa collegato); votare solo per un candidato alla carica di presidente della giunta regionale tracciando un segno sul relativo rettangolo; votare per un candidato alla carica di presidente della giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste; votare disgiuntamente per un candidato alla carica di presidente della giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste.


PREFERENZE 

Ciascun elettore può inoltre esprimere nelle apposite righe presenti nella scheda, uno o due voti di preferenza per un candidato a consigliere regionale, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del candidato o dei due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.

RIPARTIZIONE DEI SEGGI

Il numero dei consiglieri da eleggere è pari a 49 più il presidente eletto. Sei i reggiani che entreranno in consiglio. Non è previsto ballottaggio e risulta eletto il candidato presidente che ha ottenuto il maggior numero di voti validi. Sono ammesse alla ripartizione dei seggi le liste che hanno superato il 3%, ma entrano in consiglio anche le liste sotto questa soglia, purché il candidato presidente collegato abbia superato il 5%. È previsto un premio di maggioranza: alla lista, o coalizione, del candidato presidente eletto sono garantiti almeno 27 seggi (il 54% del totale).

TUTTE LE SEZIONI E GLI ELETTORI COMUNE PER COMUNE


REVOCATA LA DOMENICA ECOLOGICA

Come autorizzato, con un proprio atto, dalla Regione Emilia-Romagna, vengono revocati per la giornata del 26 gennaio a Reggio Emilia i provvedimenti di limitazione del traffico definiti dal Piano aria integrato regionale (Pair) e indicati come ‘Domeniche ecologiche’. Il fine è agevolare lo spostamento dei cittadini verso i luoghi adibiti a sedi di seggio elettorale. Si ricorda che le Domeniche ecologiche sono in vigore tutte le domeniche fino al 29 marzo (ad eccezione appunto della prossima domenica).

LA DIRETTA

La lunga notte delle elezioni, durante la quale si deciderà chi sarà il prossimo presidente della Regione Emilia-Romagna e i cinquanta consiglieri regionali che otterranno un seggio nell’Assemblea legislativa di via Aldo Moro. La Gazzetta di Reggio seguirà le operazioni di scrutinio direttamente dalla sede della Regione, a partire dalle 23, quando le urne saranno chiuse e comincerà il conteggio dello spoglio. La diretta sarà disponibile sul sito www.gazzettadireggio.it.

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