Gazzetta di Reggio

Reggio

udienza di convalida 

Eroina, tace in aula e il gip mantiene in cella lo spacciatore 34enne

Eroina, tace in aula e il gip mantiene in cella lo spacciatore 34enne

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Rimane in carcere il nigeriano 34enne Erasmus Adikaibe: l’ha deciso ieri il gip Andrea Rat (che ha convalidato l’arresto) e sul provvedimento pesa il non piccolo quantitativo di eroina (poco meno di un chilo) di cui l’indagato è stato trovato in possesso.

Nell’udienza di convalida dell’arresto il nigeriano si è avvalso della facoltà di non rispondere. In aula ha solo specificato di avere un regolare permesso di soggiorno e di lavorare stabilmente come aiutante-barbiere. Velocemente si è, quindi, passati alla misura cautelare: il pm Marco Marano (titolare del fascicolo) ha chiesto la conferma del carcere, mentre l’avvocato difensore Federica Bassissi ha ritenuto sproporzionata la misura restrittiva per una persona che non ha precedenti penali, è regolare sul territorio italiano e lavora nonché abita stabilmente a Reggio Emilia. Tesi difensiva che non ha convinto il giudice, da qui la permanenza in cella del 34enne che mercoledì la squadra mobile, con l’aiuto del cane antidroga Viktor, ha incastrato in un controllo appena oltre il casello autostradale: addosso il nigeriano aveva mezzo etto di eroina “thailandese”, il resto è stato trovato dagli agenti nella sua casa di via Debeli. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google