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In una stanza d'albergo il laboratorio dello spaccio: arrestati due giovani

In una stanza d'albergo il laboratorio dello spaccio: arrestati due giovani

L'odore di marijuana satura l'aria della struttura e i clienti chiamano il 112. I carabinieri sequestrano mezzo chilo di droga

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REGGIO EMILIA. Due giovani reggiani, di 23 e 25 anni, arrestati e mezzo chilo di marijuana sequestrata. È l’esito del blitz dei carabinieri nella stanza di un albergo cittadino dove i due pusher avevano installato la loro base operativa. Ma il forte odore di “maria” li ha traditi. Una segnalazione di altri clienti della struttura ha fatto scattare il controllo.
 
Sequestrato anche tutto l’armamentario propedeutico allo spaccio, tra cui bilancini e macchina per sottovuoto. I due, il 23enne di Poviglio e il 25enne di Castelnovo Sotto, dovranno ora rispondere di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Al lavoro i carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia.
 
I due consideravano, probabilmente, sicura la stanza dell’albergo dove hanno deciso di alloggiare e l’hanno adibita a vero e proprio laboratorio dello spaccio, ma non hanno considerato l’odore della marijuana. L’inconfondibile aroma ha invaso gli ambienti della struttura alberghiera fino ad essere percepito da altri utenti che hanno segnalato al 112 quanto sospettavano. 
 
Il risultato è presto detto: i controlli dei carabinieri all’interno della struttura alberghiera hanno permesso di ricondurre l’odore alla detenzione di un ingente partita di droga che due giovani reggiani nascondevano all’interno della stanza da loro occupata. 
 
I due giovani arrestati domani mattina compariranno davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a loro contestate. I carabinieri hanno sequestrato quanto rinvenuto all’interno della camera da letto: circa 600 grammi di marijuana suddivisa in otto panetti, due bilancini di precisione, una macchina elettrica per sottovuoto, due trincia erba, oltre 200 euro ritenuti provento dello spaccio e alcuni cellulari considerati il tramite per i contati con i clienti. 
 
Il blitz dei carabinieri e gli arresti sono avvenuti ieri 25 gennaio, poco prima delle 16.30, quando un equipaggio del nucleo radiomobile si è presentato presso la struttura alberghiera della città. Quando i carabinieri hanno bussato alla porta della stanza occupata dai due giovani questi,in modo assolutamente non collaborativo, hanno negato l’evidenza inducendo i carabinieri a procedere a una perquisizione della stanza che ha dato esito positivo. 
 
All’interno di uno zaino sono state trovate 7 buste termosaldate e sottovuoto contenenti marijuana. Nel cassetto di un comodino un’ulteriore busta termosaldata con marijuana e diverse buste vuote già tagliate e approntate per il confezionamento in dosi, due trita-erba, due bilancini di precisione, una busta contenente vari elastici, una macchina per sottovuoto, due telefoni cellulari e 225 euro in banconote vario taglio. 
 
Lo stupefacente, del peso complessivo di 580 grammi, unitamente a tutto il restante materiale, è stato sequestrato, mentre i due giovani dalla camere dell’albergo sono stati condotti in caserma e tratti in arresto.

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