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Una annata da incorniciare per i volontari di Sportinsieme

Paolo Ruini
Una annata da incorniciare per i volontari di Sportinsieme

Il presidente Enzo Gallo commenta l’attività e i risultati anche in campo umanitario «Il nostro sogno? Inaugurare la scuola in Africa»

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CASTELLARANO. Con oltre 600 iscritti, Sportinsieme di Castellarano è una delle associazioni più attive del territorio. Per il presidente Enzo Gallo il 2019 è stato un anno da incorniciare, all’insegna di grandi successi sia dal punto di vista sportivo che umanitario: dagli scudetti conquistati dagli atleti speciali e dal calcio femminile fino alla realizzazione della scuola in Tanzania. L’associazione si è distinta ancora una volta per l’eccellenza dei suoi volontari.

È stato un anno speciale?

«Assolutamente sì – risponde Enzo Gallo –. La nostra associazione ha toccato vette altissime, e non posso che esserne fiero. Penso a Kevin Casali, il nuotatore delle meraviglie che nel 2019 ha ottenuto l’argento sugli 800 stile libero agli Inas Global Games a Brisbane. Potrei poi citare i due scudetti conquistati sia dagli atleti speciali del calcio a 5 che dalla squadra di calcio a 5 femminile. Entrambi i team si distinguono per il rapporto fortissimo che lega tra loro gli atleti. A loro vanno i miei ringraziamenti per l’impegno che da sempre dimostrano. Poi potrei continuare parlando de “Le colline del Secchia” e della “Granfondo”, appuntamenti annuali impegnativi che hanno riscosso grande successo; ma anche dei nostri arcieri, che hanno condotto una gara di selezione agli europei perfetta e delle ragazze del corso Afa (attività fisica adattata), rivolto a persone con condizioni croniche».

Che cosa vi aspettate dal 2020?

«Vogliamo mantenere gli stessi standard, continuando ad organizzare eventi come la “Granfondo” e “Le colline del Secchia”, che compie 40 anni. Inoltre, il Progetto Africa andrà avanti, con la conclusione dei lavori relativi alla scuola. Il mio sogno è riuscire ad organizzare una delegazione che riesca ad essere presente all’inaugurazione per poter tagliare il nastro. Sarebbe un’emozione unica».

Sportinsieme è impegnata anche nelle iniziative locali?

«Quando c’è bisogno di una mano, Sportinsieme c’è sempre. I nostri volontari scendono in piazza per aiutare durante le sagre di paese; penso alla festa dell’uva e alla festa del volontariato. I proventi dell’evento sono stati usati per costruire il parco inclusivo, uno dei primi in Emilia».

Chi vuole ringraziare?

«Gli sponsor; l’amministrazione comunale, sempre pronta a sostenerci nelle nostre iniziative; tutti coloro che ci hanno aiutato col Progetto Africa, e soprattutto i volontari di Sportinsieme, persone straordinarie che dedicano anima e tempo al raggiungimento degli obiettivi che ci prefiggiamo, anche i più difficili da realizzare». —

Paolo Ruini

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