Gazzetta di Reggio

Reggio

SOLIDARIETÀ 

Centro Aiuto alla Vita raccolta fondi destinata allo sportello d’ascolto

Cristina Fabbri

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Un crowdfunding per aiutare le donne in difficoltà. È in corso fino al 31 gennaio una raccolta di fondi online organizzata dal Cav, il Centro di aiuto alla vita di Reggio, associazione nata nel 1994 che opera sul territorio reggiano a sostegno delle donne che si trovano ad affrontare una gravidanza in un momento difficile della loro vita. In particolare il Cav propone progetti educativi e di sostegno personalizzati. E proprio uno dei progetti avviati ha bisogno del sostegno di tutti per continuare a esistere.

«Abbiamo promosso un crowdfunding a favore dello sportello “Donne in Ascolto”, aperto in via Via Kennedy 17 a Reggio – spiega dall’associazione Mariachiara Pignedoli, presidente del Centro di aiuto alla Vita –. Si tratta di uno sportello psicologico formato da un'équipe di professioniste che si occupa da anni del benessere e del sostegno alle donne nell’esperienza della gravidanza e della maternità. Si rivolge alle donne che vivono la gravidanza con disagio, ansia o intense preoccupazioni e alle donne che hanno vissuto l'esperienza di una gravidanza interrotta naturalmente o volontariamente. Questo sportello è attivo dal 2015 e ad oggi ha accolto e accompagnato 27 donne che vi si sono rivolte. Collaborano allo sportello due psicoterapeute in équipe con le educatrici del Centro di Aiuto alla Vita. I colloqui vengono svolti nello studio privato delle psicoterapeute per garantire la massima riservatezza. L’accesso è totalmente gratuito e, con la raccolta fondi, desideriamo raccogliere tremila euro per garantire le spese di apertura di un anno intero dello sportello».

Il Cav vede impegnati circa trenta volontari che dedicano più di mille ore di servizio all'anno per i progetti e le attività dedicati alle mamme che si rivolgono al centro. Il Cav opera quotidianamente per «accompagnare con percorsi individualizzati le donne e le famiglie durante la gravidanza e nel primo anno di vita del bambino; promuovere all'interno della provincia conoscenza e attenzione sull'esperienza della maternità; offrire alle persone che condividono i nostri valori, l'opportunità di sperimentare esperienze di partecipazione e di volontariato».

«Ormai abbiamo raggiunto l'82% dell'obiettivo – concludono – ma manca un piccolo sforzo e chissà, forse qualche lettore generoso ci aiuterà».

Per informazione per partecipare al crowdfounding: 0522/45.11.97,www.cavreggioemilia.it —





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