Gazzetta di Reggio

Reggio

Elezioni Emilia-Romagna, Salvini glissa sulla sconfitta e ringrazia "Lucia e gli elettori"

Elezioni Emilia-Romagna, Salvini glissa sulla sconfitta e ringrazia "Lucia e gli elettori"

Il leader leghista ha deciso di vedere il bicchiere mezzo pieno

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. Nella notte, a sorpresa, Matteo Salvini pur ancora in mancanza di dati definitivi ma con proiezioni già ben chiare ha deciso di presentarsi davanti ai giornalisti, assiepati nel comitato elettorale di Lucia Borgonzoni a Bologna.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.38385874:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2020/01/26/news/elezioni-regionali-in-emilia-romagna-bonaccini-avanti-ma-e-un-testa-a-testa-1.38385874]]

Dopo non aver nascosto la soddisfazione per la vittoria molto netta del centrodestra in Calabria con la candidata Jole Santelli, e pur predicando prudenza, Salvini ha quasi riconosciuto la sconfitta spiegando che per lui è già importante ed è «già un’emozione che in Emilia ci sia una partita aperta». Insomma, il leader leghista ha deciso, strategicamente, di vedere il bicchiere mezzo pieno.

E di girare il coltello nella piaga di chi, invece, è il vero sconfitto: l’ex alleato di governo, il Movimento 5 stelle: «Se i dati del M5s csaranno confermati il Movimento scompare dalla regione Emilia-Romagna – ha dichiarato il leader del Carroccio – e quasi scompare anche dalla Calabria. È evidente che domani a Roma qualcosa cambierà», riferendosi agli equilibri nel governo e nella maggioranza giallorossa.

Salvini ha poi parlato dell’affluenza record in Emilia-Romagna che, dopo il tracollo del 2014, è tornata ai dati di dieci anni fa: «Grazie innanzitutto ai milioni di persone che hanno votato. Da italiano e non da segretario della Lega voglio dire grazie a chi oggi si è preso la briga» di andare a votare, «a loro va il mio grande ringraziamento». Avendoci «messo sangue e anima – ha proseguito – mi prendo un pezzettino di merito per aver coinvolto le persone» ma «chi non ha votato ha perso un'occasione». Chi «oggi ha partecipato – ha aggiunto invece Salvini – si è fatto carico di un pezzo del futuro di questo Paese».

Insomma, anche se alla fine sarà una sconfitta «in Emilia-Romagna ci torno e ci ritorno», ha precisato il leghista, «che la Lega possa ambire a essere il primo partito in Emilia-Romagna e Calabria è un’emozione incredibile. Per me è un’emozione che dopo 70 anni ci si sia stata una partita aperta. Da che ci sono le elezioni in Emilia-Romagna non c’è mai stato un commento al voto più lungo di tre minuti, perché la partita era chiusa ancora prima di cominciare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google