Gazzetta di Reggio

Reggio

«Hanno speculato su di noi Ora parleranno i risultati»

Daniela Aliu
«Hanno speculato su di noi Ora parleranno i risultati»

I cittadini di Bibbiano fin dal primo mattino si sono recati alle urne per dire la loro L’ex sindaco Vergalli fiducioso: «Se si vince, si vince per il bene di tutti»

3 MINUTI DI LETTURA







Tantissimi bibbianesi, già alle prime ore del mattino, ieri si sono recati alle urne per votare il nuovo presidente della Regione e i sei consiglieri reggiani che siederanno all’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna. Il paese, dopo il caso affidi scoppiato il 27 giugno dello scorso anno, è stato “trascinato” al centro di una battaglia elettorale senza esclusione di colpi ed è diventato una piazza aperta per i botta e risposta tra il centrodestra e i sostenitori di Bonaccini, con tanto di manifestazioni finali di Lega e Sardine.

Quella di ieri, per i cittadini di Bibbiano, è stata un’occasione importante per esprimere, attraverso il voto, la loro opinione in merito ai fatti e alle successive polemiche.

L’ex sindaco, Orio Vergalli, ha commentato: «Ringraziamo i nostri amministratori e la vice sindaca Tognoni, ringraziamo anche Bibbiano, che si è dimostrato un paesino che ha sopportato tutto, compresa anche l’ultima serata. Tutto ciò è perché l’apparato dell’amministrazione comunale ha lavorato bene e bisogna ricordarsi di loro. Per il voto sono fiducioso e, se si vince (con chiaro riferimento alla coalizione di Stefano Bonaccini, ndr) si vince per il bene di tutti».

Il bibbianese Mattia Veneselli (che fa parte del gruppo “Insieme per Bibbiano”), subito dopo aver votato spiega: «La tensione che abbiamo avuto in questi ultimi sette mesi è stata alta, il voto vada come deve andare. L’importante è essere fiduciosi e lavorare bene. Speriamo che dopo il voto si torni un po’ alla normalità e che, sul nostro paese, si spengano quei riflettori che negli ultimi giorni sono stati sempre accesi. Eravamo al centro di tutto ma il paese e i paesani hanno dimostrato la loro forza dando un bell’esempio. Auguro un buon voto a tutti».

Gianni Fornaciari, bibbianese, scrutatore del seggio elettorale numero 1, racconta come sta andando la giornata: «Già dalle prime ore del mattino abbiamo fatto circa duecento votanti, direi che sta andando molto bene e abbiamo aperto con una buona affluenza. Un pensiero va a tutto il paese finito sotto i riflettori: grazie ai cittadini, al partito e alle Sardine che, in qualche modo, hanno dato solidarietà al paese».

Il presidente del seggio numero 1, Gianluigi Spigoni, in tarda mattinata ci parla della giornata elettorale: «La domenica elettorale sta procedendo molto bene, non c’è nulla di particolare da segnalare. Un buon segnale è che, già al momento dell’apertura del seggio, alle sette, abbiamo trovato gente in fila per votare. Come cittadino dico che abbiamo vissuto molto male gli ultimi tempi, siamo stati strumentalizzati peggio degli animali ma sono sicuro che Bibbiano saprà chi votare, il paese ha resistito alla grande. Dopo il voto si vedrà alla fine a cosa è servita questa grande polemica».

Anche Fulvio Violi esprime il suo pensiero in merito a questa importante giornata, che ha fatto svegliare tantissimi bibbianesi di buon’ora per recarsi alle urne: «Siamo arrivati alla domenica decisiva, speriamo nel buon senso degli emiliano-romagnoli. Alla fine a parlare per tutti saranno i risultati e i numeri, speriamo in una giornata vincente per il centrosinistra. In questo periodo la pressione in paese è stata alta, sulla vicenda dei servizi sociali c’è stata una speculazione barbara. È chiaro a tutti chi l’ha fatta e questo farà la differenza nei risultati finali. Un buon segnale arriva anche da Bologna, dove oltre ottomila persone si sono presentati in Comune per rinnovare la tessera elettorale. Spero in un bel voto finale, sono ottimista».

Anche il bibbianese Stefano Scorticati, subito dopo aver votato, commenta: «È stata una campagna elettorale molto accesa, domani (oggi, ndr) vedremo come sarà andata a finire. Per il clima che si respira in paese da diversi mesi, posso dire che siamo stanchi, ma gli italiani hanno la memoria del pesce rosso perciò la vicenda sarà dimenticata alla svelta. Io sono fiducioso in un bel voto». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google