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Salvini scrive a Bonafede «La Pulce da chiudere»

Salvini scrive a Bonafede «La Pulce da chiudere»

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REGGIO EMILIA. Tre lettere, per altrettante case circondariali in Emilia-Romagna. Il senatore e leader della Lega, Matteo Salvini le invierà al Guardasigilli Alfonso Bonafede per denunciare la situazione delle carceri di Reggio Emilia, Modena e Bologna.

«Il carcere di Reggio Emilia è da chiudere – sostiene il leader della Lega, che ha visitato il carcere della Pulce durante la campagna elettorale per le elezioni regionali – La struttura è così fatiscente da mettere in pericolo la salute di chi ci lavora, oltre che dei detenuti. Riterrò responsabile di eventuali infortuni il Guardasigilli Bonafede, e ribadisco la necessità di prestare particolare attenzione alle donne e agli uomini della Polizia penitenziaria».

Diversa, ma non meno grave, la situazione delle carceri di Bologna e Modena.

«In entrambi gli istituti c’è una massiccia presenza di detenuti stranieri con problemi mentali», spiega Salvini. Che aggiunge: «Vanno trasferiti perché un simile sovraffollamento mette in pericolo l’attività degli operatori, a partire dagli agenti. Anche in questi casi, il ministro non può sottovalutare la situazione».

Pochi giorni fa, dopo le visite di Salvini in alcune case circondariali della regione, la Lega aveva snocciolato i dati del sovraffollamento. In tutta l’Emilia-Romagna ci sono circa 3.800 detenuti, di cui più di 1.900 di origine straniera.

Secondo i dati diffusi dalla Lega, inoltre, sulla base di statistiche aggiornate, nel carcere di via Settembrini, a fronte di una capienza di circa 297 detenuto, attualmente ce ne sarebbero quasi il doppio, ovvero 433. —

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