«Francesca, rosa tra le rose più belle del giardino di villa Sinigaglia»
“ArteMente” ricorda la fondatrice e anima dell’associazione «Con la sua passione, è entrata nel cuore dei visitatori»
CORREGGIO. «Francesca Beltrami, 63 anni, fondatrice e cuore dell’associazione ArteMente di Correggio, che con determinazione, impegno e passione, assieme ad un gruppo di amici, ha organizzato eventi musicali e culturali e una splendida Festa delle Rose nei mesi di maggio, ci ha lasciati per sempre».
E’ il ricordo di GianMaria Casarini, presidente di ArteMente, che a nome dell’associazione ricorda Francesca Beltrami, già presidente e in seguito responsabile degli allestimenti e dei costumi nella scuola di danza e teatro di Correggio, Ars 21.
«Francesca – ricorda Casarini – era molto conosciuta in città. Lascia il marito Giorgio Benati, i figli Beatrice e Giacomo e i tanti correggesi che l’hanno conosciuta e apprezzata. Appassionata di storia antica e di musica, intellettualmente vivace e curiosa, con il suo carattere dolce e al contempo determinato, non si è mai arresa alla malattia ed ha continuato fino alla fine a lavorare e ad organizzare i tanti eventi culturali ».
«Qui a Correggio, insieme a tantissime persone, venerdì 24 abbiamo salutato Francesca – prosegue il presidente di ArteMente – prima della sua ultima passeggiata... Non riusciamo a raccontare il dolore e il dispiacere, le tante lacrime e abbracci affettuosi perché nel nostro cuore e nella nostra mente rimarranno impressi la sua gioiosa semplicità, la sua forza, l’energia ma soprattutto l’amore con cui accoglieva gli ospiti della Villa Sinigaglia Della Valle durante i tanti eventi culturali, le mostre di pittura e di fotografia, i concerti e la Festa del giardino delle mille rose della Villa. Francesca era il cuore di ArteMente, l’associazione culturale da lei creata con amici per restaurare la villa ottocentesca abbandonata da tanti anni, che lei frequentava, fin da adolescente, ancora nel pieno del suo splendore».
«Francesca è entrata subito nel cuore dei tanti visitatori, con quella passione, abbraccio e quel grande dono di riunire e aggregare per apprezzare la bellezza della villa e delle sue rose».
Una artista grande amica di Francesca Beltrami le ha dedicato questo canto navajo: «Io sono come i mille venti che soffiano. Sono come un diamante nella neve splendente... La luce del sole sul grano dorato. Sono la pioggia gentile attesa in autunno quando ti svegli la mattina... Sono il canto di uno stormo di uccelli. Io sono anche le stelle che brillano mentre la notte cade sulla tua finestra...».
«Ecco – conclude GianMaria Casarini – questa era Francesca: rosa tra le rose più belle del giardino di Villa Sinigaglia Della Valle. Un’anima splendida, una piccola stella, instancabile dispensatrice d’amore puro». —
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