Operatrice ausiliaria muore a 53 anni, era supertifosa del Milan
Reggio Emilia: era dipendente da una decina d’anni della casa di riposo San Pellegrino, è stata trovata morta nel suo letto di casa da una cugina
REGGIO EMILIA. Un’operatrice ausiliaria di 53 anni, dipendente da una decina d’anni della casa di riposo per anziani San Pellegrino, è stata trovata morta nel suo letto di casa da una cugina e da un vicino. Sul posto sono intervenuti, inutilmente, i volontari di un’ambulanza e una pattuglia di carabinieri: la salma sarà sottoposta all’autopsia, per accertare le cause precise dell’improvviso decesso.
La vittima si chiamava Elza Siukaeva, nata in Georgia il 20 luglio 1966, e abitava in un appartamento di via Roolo Gessi 3 nei pressi di via Bismantova. La donna era molto conosciuta negli ambienti sportivi reggiani ma anche di tutta Italia, perché era da anni appassionata della squadra di calcio del Milan e ne seguiva tutte le partite. Per la sua fede calcistica vestiva solo abiti di colore rosso e nero (orecchini compresi), e aveva arredato la sua abitazione con mobili degli stessi colori del Milan. In Georgia aveva costruito di recente una piccola casa con mobili e arredi rossoneri, dove non è mai riuscita ad abitare.
La tragedia si è verificata domenica mattina. Verso le 10 Elza aveva telefonato a una cugina per ritrovarsi a pranzo in pizzeria. Poi, al momento dell’incontro, la donna non si è fatta più sentire. La cugina si è subito preoccupata e ha avvertito il proprietario dell’appartamento, che abita nella stessa palazzina e che ha le chiavi di accesso all’alloggio della georgiana.
Quando sono entrati, cugina e proprietario hanno scoperto la tragedia: Elza era riversa sul letto priva di vita. Elza non soffriva di nessuna patologia particolare. Sono stati avvertiti i familiari in Georgia. La donna non era sposata e viveva in Italia da circa 14 anni.
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