Vinci: «Lega forte in provincia per questo non si tratta di ko»
L’avvocato reggiano segretario della Lega Emilia promuove la campagna nonostante il suo partito non abbiamo sfondato
REGGIO EMILIA. Gianluca Vinci, segretario reggiano della Lega Emilia, il Carroccio non sfigura ma non sfonda nemmeno alle Regionali. Cosa rappresenta questo risultato per lei? Non si tratta di un’altra occasione persa in un momento di forza assoluta per voi ?
«Non possiamo dire di essere soddisfatti, aver perso non ci rende certo felici. Sono buoni però il dato regionale e i voti raccolti dalla Lega nelle singole province. Abbiamo preso una valanga di voti. Per noi il dato è ottimo, impensabile anche solo un mese fa. Da domani si lavora, con molti più consiglieri dai banchi dell’opposizione».
Per lei è il secondo ko in meno di un anno: non teme una resa dei conti nella Lega e verso di lei?
«No, assolutamente. Ripeto: i risultati sono stati molto buoni. A Reggio siamo andati per la prima volta a un ballottaggio storico. In molti comuni emiliano-romagnoli abbiamo vinto. Quindi il dato delle amministrative è ottimo. Il dato delle Regionali porta la Lega ancora più in alto. L’affluenza è stata altissima e il centro sinistra si è riunito e ha resistito. Noi abbiamo ricevuto i complimenti per i risultati ottenuti. D’altro canto dobbiamo lavorare ancora».
La montagna è vostra. Cosa farete?
«Siamo stati fortissimi nei piccoli comuni e in tutto quelle che non è centro città. La provincia è della Lega. La montagna ci ha premiato moltissimo così come altre zone rivierasche. Chiaro, lì dove siamo abbiamo raccolto bene perché noi abbiamo offerto maggiore attenzione».
L’avanzata di Fratelli d’Italia vi ha portato via voti ?
«Non sono voti tolti a noi. Nelle percentuali la Lega aumenta. Li hanno presi dall’astensione e da Forza Italia, tramite un travaso interno al centro destra».
Avete picchiato duro su Bibbiano ma non ha pagato. Cosa farete?
«I dati della Lega sono altissimi a Bibbiano. Poi il Pd ha mobilitato tutto il possibile. Abbiamo spiegato ai cittadini durante l’ultima manifestazione che la nostra non era una iniziativa di partito ma per i bambini e le famiglie. Infatti non c’erano bandiere. Su Bibbiano abbiamo difeso l’indagine e la magistratura per evitare pressioni politiche e per non far cadere nel nulla il caso».
La Lega in Emilia non paga un’eccessiva debolezza dei candidati?
«Noi avremo molti più consiglieri in Assemblea in Regione ed è gente preparatissima. I rieletti sono molto bravi e qualificati. Faremo un’opposizione severa per vedere che fine fa tutto quello che Bonaccini ha promesso. Chiaro poi che il Pd può schierare ex sindaci e consiglieri uscenti. Noi abbiamo Maura Catellani, mia collega d’ufficio e che ha sbaragliato tutti e pescato da un elettorato composto da professionisti».
Borgonzoni si siederà sui banchi dell’opposizione o tornerà a Roma?
«Lucia ha rimesso in mano a Matteo la sua scelta. Sarà lui a decidere e lo svelerà venerdì a Sassuolo probabilmente, per la festa della Lega con la quale diremo grazie per il milione di voti alla Lega». —
Enrico Loreno Tidona
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