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Chiude la Nuova Tecnos Era l’ultima cartolibreria rimasta aperta in paese

Paolo Ruini

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CASTELLARANO. La mamma va in pensione e alla figlia viene offerto un nuovo posto di lavoro. Sono queste le cause principali della chiusura dell’ultima cartolibreria presente nel capoluogo di Castellarano. Dopo quasi 25 anni, alla Nuova Tecnos di via Radici Nord 1/a ora c’è la svendita totale. Fiorella Migliorini e Stefania Greppi avevano aperto nel 1996, poi Fiorella (la mamma) ha raggiunto l’età e i contributi per la meritata pensione, e la figlia ha preferito non continuare da sola l’avventura da commerciante e accettare la possibilità di un posto di lavoro nella società gestita dal suo consorte.

«Quando la mamma – racconta Stefania – ha deciso di andare in pensione, ho fatto due conti e ho capito che forse era meglio fermarsi, soprattutto perché non si intravvedono nel futuro dei momenti particolarmente felici per il commercio locale».

Le titolari non hanno neppre cercato di vendere l’attività. «Non è una attività così ricercata – spiega ancora Stefania Greppi –. Noi siamo sempre andati bene, poi dalla nostra avevamo il negozio in proprietà, quindi molti costi erano ben ammortizzati. Però negli ultimi anni la situazione del commercio al dettaglio è molto peggiorata, e allora, visto che il destino mi ha dato l’opportunità di cambiare, ho deciso di affrontare una nuova vita professionale assieme a mio marito».

A Castellarano in passato c’erano almeno tre cartolibrerie; poi, poco alla volta, hanno iniziato a chiudere, fino all’ultima, che sta chiudendo in questi giorni. Per gli studenti e per chi cerca oggettistica d’arredo non rimane che percorrere i chilometri necessari per andare a Sassuolo o nei Comuni vicini, oppure scegliere i grandi centri commerciali o Internet. —

Paolo Ruini

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