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Elly Schlein in pole position Lascerebbe il posto ad Amico

L’esponente di E-R Coraggiosa è stata la più votata in assoluto Il suo ingresso nella giunta libererebbe il seggio in consiglio per il candidato reggiano

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REGGIO EMILIA. Per la giunta del Bonaccini bis per ora ci sono alcuni punti fermi: sarà un mix di conferme e volti nuovi, non ci saranno «sardine» e sarà per metà composta da uomini e per metà da donne. Il governatore uscente ha detto anche di voler premiare le competenze e le capacità, ma è indubbio che un peso lo avranno gli equilibri territoriali e il consenso conquistato nelle urne. Prevedibile anche il fatto che Bonaccini provi a dare rappresentanza alle forze della sua coalizione.

Da questo punto di vista la principale novità potrebbe essere Elly Schlein (E-R Coraggiosa) che si è presa la bellezza di 22.000 preferenze tra Bologna e Reggio. Il suo ingresso in giunta libererebbe un seggio per il reggiano Federico Amico. In pole ci potrebbe essere anche Mauro Felicori, ex direttore della Reggia di Caserta in quota Italia Viva, capolista della lista Bonaccini a Bologna, che ha preso 5.370 preferenze.

Già prima del voto Felicori veniva indicato come possibile assessore alla Cultura al posto dell’uscente Massimo Mezzetti. Tra gli assessori uscenti ricandidati hanno avuto buoni risultati nelle file Pd anche Raffaele Donini (altro bolognese), Palma Costi, Andrea Corsini ed Emma Petitti. Difficile che vengano tutti confermati però: tra i dem che potrebbero subentrare si segnalano il segretario regionale Paolo Calvano, che ha rinunciato alla candidatura a Ferrara per curare la prestazione del partito e l’ex parlamentare Davide Baruffi, già nello staff del presidente.

A un posto in giunta potrebbe ambire anche Manuela Rontini, consigliera faentina del Pd molto votata nella provincia di Ravenna (la stessa dell’attuale titolare del Turismo Corsini), mentre tra gli assessori uscenti non candidati meritano una menzione il prodiano Patrizio Bianchi, che si è occupato del citatissimo patto per il lavoro e del “cervellone” al Tecnopolo di Bologna e Simona Caselli, oggi titolare dell’Agricoltura. Da risolvere ci sarà soprattutto il nodo sanità, l’assessorato forse più pesante, fino ad oggi assegnato al “tecnico” Sergio Venturi. Tra le alternative si cita il medico Claudio Vicini, candidato nella lista Bonaccini a Forlì-Cesena: non è entrato in assemblea ma ha conquistato la bellezza di 4.419 preferenze. —

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