Spaccata al Griffes Emporio spariscono gli abiti più costosi
Il colpo è stato messo a segno nella notte al punto vendita di via Enrico Fermi Il blitz di quattro ladri con il volto coperto è durato una manciata di minuti
SANT’ILARIO. Dieci minuti prima della mezzanotte tra lunedì e ieri il negozio Griffes Emporio-Kappadipelle di via Fermi, a Calerno di Sant’Ilario, è stato preso di mira dai ladri. I malviventi non si sono fermati neanche davanti al cartello appeso dal proprietario all’interno del negozio con la scritta: “Sorridi. Ti stiamo filmando”. Con il volto ben coperto, hanno svaligiato il negozio nonostante la presenza di vari sistemi di sicurezza.
Per entrare, i ladri hanno prima provato, per alcuni minuti, a sfondare una delle vetrate a colpi di martello, ma senza successo: il vetro antisfondamento ha retto tutti colpi. A quel punto i malvimenti ci hanno provato con la porta dell’ingresso principale, usando le mazze di ferro, e sono riusciti a sfondarla. Le telecamere, posizionate dentro e fuori il locale, hanno ripreso tutto. La banda era composta da quattro persone. Di certo, hanno studiato molto bene il colpo, perché in pochissimi minuti sono riusciti a portare via solo gli abiti firmati: cappotti di Cavalli, jeans Colmar, Armani, Versace e altro abbigliamento costoso.
Non è purtroppo il primo colpo subito dal negozio Griffes Emporio-Kappadipelle. I ladri sono riusciti a svaligiare il punto vendita alcuni anni fa. Per non dire dei numerosi tentativi di furto falliti.
Ieri mattina il proprietario del negozio, Dino Spallanzani, era molto amareggiato. Dopo essere stato chiamato dai carabinieri subito dopo il furto, non è più rientrato a casa. È rimasto in piedi a vegliare il negozio per tutta la notte.
Il proprietario spiega alla Gazzetta come i malviventi abbiano puntato direttamente agli abiti più costosi. «La cosa strana – spiega il commerciante – è come siano riusciti a distinguere i marchi portando via solo quelli più costosi, come se sapessero da prima dove andare a mettere le mani. Alcuni scaffali sono vuoti, altri non sono stati neanche toccati».
Un colpo studiato e benriuscito, forse preceduto da un sopralluogo, nonostante il negozio di Calerno sia dotato di un sistema antifurto completo, con allarmi e telecamere interne ed esterne.
Subito dopo il furto in via Fermi è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Montecchio. Ieri mattina sul posto c’erano anche i militari della stazione di Sant’Ilario: un secondo sopralluogo per cercare ulteriori tracce e per visionare le telecamere anche degli esercizi commerciali nei dintorni.
Spallanzani ora parla di almeno 15mila euro di danni subiti, tra vestiti rubati, porta d’ingresso da sostituire e la vetrata del retro che è stata danneggiata.
Ora le indagini sono seguite dai carabinieri della stazione di Sant’Ilario, guidati dal comandante Domenico Tosto. L’Arma cercherà di identificare i malviventi. —
Daniela Aliu
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