Dopo le indagini, la Municipale torna a festeggiare il patrono
Le celebrazioni alla presenza delle autorità e dei vertici delle forze dell’ordine È stata l’occasione per rilanciare l’immagine del Corpo dopo le inchieste
CANOSSA. Dopo alcuni anni la polizia municipale della Val d’Enza torna a festeggiare il suo santo patrono, San Sebastiano. È stata l’occasione, ieri a Ciano, per rilanciare l’immagine del Corpo, ora guidato dal nuovo comandante Stefano Gulminelli, deciso a recuperarne la credibilità, agli occhi della cittadinanza, dopo l’inchiesta che ha azzerato i precedenti vertici.
Dietro al clima sereno con cui si è svolta la celebrazione, dunque, è stata tangibile la voglia di cambiamento. Le celebrazioni sono iniziate alle 10.30 con una messa nella chiesa di San Martino Vescovo celebrata dal parroco don Mauro Vandelli. Presente in chiesa anche il prefetto di Reggio Emilia Maria Forte, accanto al capitano dei carabinieri Josè Ghisilieri della compagnia di Castelnovo Monti, il maresciallo di Gattatico Francesco Fabrizzi, il comandante di San Polo Giovanni Tondo e il comandante della stazione di Montecchio Carlo Chiuri. Presenti anche rappresentanti della Guardia di finanza, ex comandanti locali e ufficiali, Associazione carabinieri in congedo di Sant’Ilario, associazione nazionale alpini e rappresentanti del mondo del volontariato locale. C’erano anche diversi sindaci dell’Unione: Fausto Torelli (Montecchio) con la vice Roberta Dieci, la vicesindaca di Bibbiano Paola Tognoni, il sindaco di Canossa Luca Bolondi, quello di Gattatico Luca Ronzoni e Germano Artioli di Campegine. Presente anche l’ex comandante della polizia locale Val d’Enza Ermanno Mazzoni.
A fare la differenza erano loro, gli alunni della quarta elementare della scuola primaria Matilde di Canossa di Ciano accompagnati dall’insegnante Daniela Becchetti. Ed è proprio l’insegnate che spiega alla Gazzetta: «Siamo qui assieme agli alunni per conoscere da vicino le funzioni e l’importanza della sicurezza stradale. È un lavoro che portiamo avanti come scuola, assieme ad altre colleghe. Gli alunni sono molto attenti alle regole e prestano attenzione con tanta voglia di imparare».
Al termine della messa, tutti i presenti si sono diretti al teatro comunale Matilde di Canossa, dove è stato tracciato il bilancio delle attività e, soprattutto, sono stati presentati gli obiettivi dei prossimi mesi. Ha dato l’avvio ai saluti il comandante Gulminelli, che da poco tempo guida Corpo dell’Unione. Gulminelli da subito ha puntato al rinnovo e al cambiamento. A dicembre è stato presentato anche il primo calendario della polizia locale: dodici scatti dedicati agli uomini e alle donne del Corpo, che sono presenti in tutto il territorio degli otto Comuni dell’Unione.
L’attività della polizia locale prosegue intensa, nonostante le indagini interne e nonostante il numero ridotto di agenti, ampiamente sotto organico. Per motivi tecnici il Corpo non può neppure accedere alle nuove risorse che verranno dal bando indetto a livello regionale per agenti di polizia municipale. Proprio Gulminelli si era espresso in passato sui numeri del Corpo: «Facciamo con quello che abbiamo; faremo del nostro meglio». —
Daniela Aliu
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