Gazzetta di Reggio

Reggio

Poviglio 

La cassa piange e le imposte potrebbero salire

La cassa piange e le imposte potrebbero salire

I crediti non riscossi obbligano a cercare nuovi introiti. Intanto la Corte dei Conti ha chiesto spiegazioni sui bilanci passati 

2 MINUTI DI LETTURA





POVIGLIO. «Per mantenere i servizi comunali esistenti sul territorio, forniti dal Comune e per conseguire il pareggio di bilancio è necessario incrementare le entrate». È quanto si legge nello schema di bilancio di previsione per il triennio 2020- 2022 del Comune di Poviglio.

Il documento contabile non è stato ancora portato in consiglio comunale, perché, come scritto ieri, a dicembre è arrivata una richiesta di chiarimenti da parte della Corte dei Conti relativa a bilanci precedenti (non è noto su quali argomenti i magistrati contabili abbiano chiesto delucidazioni).

In attesa dunque che gli uffici comunali rispondano alla Corte, non è stato possibile portare il bilancio in votazione (si è dunque in esercizio provvisorio, consentito fino al 31 marzo).

Lo schema di bilancio licenziato a novembre dalla giunta prevede «l’incremento del gettito proveniente dall’applicazione dell’addizionale comunale Irpef opzionale, attualmente articolata in scaglioni di reddito, introdotta ed invariata dal 2013».

La proposta che viene ora avanzata è quella di un’unica aliquota pari allo 0,7% (in luogo dei cinque scaglioni attuali, compresi tra lo 0,38 per i redditi più bassi allo 0,8%). Inoltre l’intenzione è quella di aumentare la soglia dell’esenzione dai 10mila euro ai 12mila.

Questi interventi si rendono necessari per «ridurre almeno parzialmente la anticipazione di tesoreria che negli ultimi anni è diventata una criticità costante, causa la crescente difficoltà ad incassare i crediti».

Alcuni crediti messi a bilancio non vengono dunque riscossi e questo crea un deficit di cassa che costringe l’ente a rivolgersi alle banche. Nello schema di bilancio della giunta la voce “anticipazioni” ammonta a 1,8 milioni di euro. Una cifra significativa, se si pensa che in altri Comuni reggiani tale voce è pari a zero.

L’intenzione della nuova giunta comunale di Poviglio, messa nero su bianco nei documenti contabile, è dunque di ridurre il più possibile il ricorso all’anticipazione.

Nel prossimo consiglio comunale si saprà quali sono le richieste di chiarimento che la Corte ha rivolto all’ente locale. Soprattutto si capirà se le richieste influiranno in qualche modo sul bilancio preventivo, il cui scherma era stato approvato prima della comunicazione giunta da Bologna. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google