«Ondata di furti, lavoriamo per aumentare la sicurezza»
L’amministrazione comunale in visita all’imprenditore preso di mira dai ladri L’assessore Ferri: «Pronti ad ascoltare la cittadinanza sulle misure da adottare»
SANT'ILARIO. Dopo l’ondata di furti notturni che ha toccato la Val d’Enza e zone limitrofe, è l’amministrazione comunale di Sant’Ilario a intervenire. E lo fa per esprimere vicinanza ai proprietari del negozio Griffes Emporio-Kappadipelle di via Fermi, nella zona Bellarosa di Calerno, vittima dell’incursione furtiva nella notte tra lunedì e martedì.. «Siamo vicini all’imprenditore di Calerno, ne è testimonianza la visita al negozio fatta dal vice sindaco Annamaria Giangrandi nelle ore immediatamente successive al fatto. Oltre ad esprimere vicinanza, ha raccolto anche alcune proposte e idee dei titolari su quell’area al centro dell’attenzione della giunta con una proposta già discussa in commissione consiliare e messa in calendario per uno dei prossimi consigli comunali», si legge in una nota dell’amministrazione comunale. In merito all’accaduto, anche l’assessore alla sicurezza e legalità, Fabrizio Ferri, dice: «Non è mai stata abbassata la guardia, con un impegno costante nel trovare le soluzioni migliori per rendere più sicure le aree del Comune: installazione di videosorvaglianza, confronto costante con le forze dell’ordine e le istituzioni, l’istituzione del controllo di vicinato che ha permesso di sventare un furto in una casa facendo arrestare i malviventi, convenzione con le guardie ecologiche per i reati ambientali e ora assunzione del nuovo comandante della polizia locale per un cambio di passo di questa forza. La partita è sicuramente dura e richiede impegno costante – prosegue –. Credo vada condotta con serenità e lontana dai riflettori, senza esultare di fronte alle positività e senza abbattersi di fronte alle negatività, come in questi primi mesi di mandato mi hanno insegnato gli agenti delle forze dell’ordine che presidiano il territorio. In ogni caso, la disponibilità mia e della giunta a incontrare e ad ascoltare la cittadinanza rimarrà sempre», conclude.
Intanto, nelle vicina Campegine, sala gremita martedì sera nella sala della polisportiva campeginese, al bar Condicio, dove il gruppo del “Controllo di vicinato” ha organizzato una serata dedicata ai temi dei furti, quelli in abitazione. Relatore era Marco Ferretti, viceispettore della Polizia di Stato, presente anche il comandante della polizia locale dell’Unione Val d’Enza Stefano Gulminelli. Durante la serata si sono toccati temi d’attualità come quello della difesa abitativa e delle armi, ma soprattutto sono state illustrate le normative. Ad aprire il dibattito è stato Guido Monti, referente della sicurezza comunale.
Era presente anche il sindaco di Campegine, Germano Artioli, assieme Monica Ferrari e Giuseppe Incerti, coordinatori del “Controllo di vicinato” di Campegine.
Durante la serata è stata sottolinearea l’importanza del lavoro che il gruppo svolge sul territorio: i dati dimostrano che, dove sono presenti, i furti sono diminuiti quasi del 50%. Per questo sono importanti le segnalazioni alle forze dell’ordine e ai gruppi di vicinato, da parte dei cittadini, delle situazioni che appaiono anomale, come autovetture con tre componenti che circolano nei quartieri a orari strani.
Non è mancato anche un tema sempre dibattuto come quello dell’eccesso di legittima difesa. All’incontro c’erano tante persone, da tutta la Val d’Enza. —
Da. Al.
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