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Operaio di 38 anni falciato da un camion muore sul colpo lungo l’Autobrennero

Mauro Pinotti
Operaio di 38 anni falciato da un camion muore sul colpo lungo l’Autobrennero

L’incidente ieri verso le 15 a quattro chilometri dal casello. René Bertelloni era padre di due figli ancora piccoli

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ROLO. Tragico incidente stradale, ieri pomeriggio intorno alle 15, sulla A22 del Brennero, in direzione Sud a circa 4 chilometri dal casello di Reggiolo-Rolo. Un operaio di 38 anni, René Bertelloni, residente a Massa, in Toscana, padre di due figli ancora piccoli, dipendente di una ditta esterna che si occupa di predisporre la segnaletica stradale nei cantieri, stava scaricando i cartelli da collocare lungo le corsie per restringere la carreggiata quando è stato travolto da un camion della catena di supermercati “Lidl”. Per Bertelloni non c’è stato scampo.

L’uomo, assieme a due colleghi, si era fermato in corsia d’emergenza a pochi metri dall’area del cantiere.

La polizia stradale di Modena Nord è intervenuta per i rilievi. Gli agenti hanno sentito sia la ricostruzione fatta dai colleghi di lavoro, sia quella dell’autista del mezzo (34 anni, uscito illeso dall’incidente). Secondo quanto è stato ricostruito dagli agenti della Polstrada, sembra che il 38enne, abbia oltrepassato accidentalmente la linea della corsia di emergenza finendo in quella di marcia degli automezzi. Nello stesso istante è sopraggiungendo l’autoarticolato. L'impatto è stato inevitabile e violentissimo.

Immediata la chiamata al 118 da parte dei colleghi, rimasti completamente attoniti e increduli da quello che si è verificato sotto i loro occhi. Sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Rossa di Reggiolo e un’automedica da Guastalla. Inoltre, poco dopo, per non lasciare nulla d’intentato è atterrato, in un prato a lato dell’Autobrennero, l’elisoccorso decollato da Bologna. Le condizioni del giovane operaio sono apparse subito disperate. I medici rianimatori per più di un’ora hanno provato a salvargli la vita con un massaggio cardiaco, ma non c’è stato nulla da fare. I traumi subiti dal 38enne non gli hanno lasciato scampo.

La salma del giovane è stata coperta da un lenzuolo bianco. I colleghi di lavoro, in tuta arancione, raccolti in un angolo, si sono appoggiati al guard-rail in attesa della fine degli accertamenti della Polstrada, in stato di shock, per poi scoppiare in lacrime.

L’automezzo che ha investito l’operaio si è fermato a circa 200 metri dal punto della tragedia. Sotto shock anche il conducente, che non ha potuto evitare l’investimento.

Intanto sulla A22 in direzione Sud si è formata una coda di sei chilometri.

L’arrivo dell’elisoccorso, atterrato ai pedi della scarpata nei pressi del ponte autostradale di via 25 Aprile, ha destato curiosità anche tra gli abitanti alle porte di Rolo.

Le pattuglie della polizia stradale di Modena Nord hanno continuato gli accertamenti sul posto fino al pomeriggio.

La situazione in autostrada è tornata alla normalità solo intorno alle 17. La salma dell’operaio è a disposizione del magistrato che sta seguendo il caso, mentre l’autoarticolato è stato posto sotto sequestro. —

Mauro Pinotti

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