Anpi condanna il vandalismo della pietra d’inciampo
guastalla. Anpi condanna il danneggiamento della pietra d’inciampo dedicata ad Aldo Munari, in via Confine, scoperta da una famiglia che era andata per lucidarla, domenica scorsa.
«Manifestiamo la nostra solidarietà alla famiglia e la volontà di partecipare al ripristino del manufatto – scrivono Anpi, sezione di Gaustalla, Novellara, Gualtieri e Luzzara – e che, crediamo debba avvenire attraverso una manifestazione pubblica che possa riunire la cittadinanza intera». Per l’Anpi, «le pietre sono prima di tutto per i parenti, che altrimenti non avrebbero un posto dove piangere i loro cari morti in quegli anni. Ma sono anche dedicati a tutto il popolo affinché ne abbia cura e possa riporre nella memoria condivisa il loro valore morale, la loro testimonianza da portare nelle scuole e diffondere a tutti: rappresentano l’ultimo luogo in cui la persona visse libera, con i propri cari, in un mondo che tutti vorremmo aperto e solidale». —
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