Gazzetta di Reggio

Reggio

I CONTROLLI DELLA POLIZIA 

Il cane antidroga si ferisce a una zampa alle ex Reggiane

Ambra Prati

Un pezzo di vetro ha provocato un taglio profondo a Samir I pompieri portano via tre bombole di gas e un generatore

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REGGIO EMILIA. Capannoni deserti, due soli stranieri identificati (un gambiano 23enne regolare e un connazionale 29enne già espulso dal questore e denunciato), tre bombole di gas e un generatore elettrico (usati dai senzatetto per scaldarsi o cucinare) portati via.

Questo il bilancio dei martellanti controlli della questura nell’area degradata delle ex Officine Reggiane, rifugio dei disperati, monitorata a cadenza settimanale per avere il polso delle presenze. Stavolta però i controlli – che hanno visto all’opera decine di agenti della polizia di Stato, una unità cinofila della polizia provinciale ed una squadra dei vigili del fuoco – ha registrato un infortunio: il cane antidroga Samir, un esemplare di pastore tedesco, nel raspare si è ferito gravemente con un coccio di bottiglia, tanto che si è dovuto interrompere la ricerca di sostanza stupefacente.

Mercoledì la caccia alla droga in via Agosti era da poco iniziata quando il cane Samir, nel fiutare e nel rovistare in un ammasso di materassi abbandonati, è incappato in un pezzo di vetro che gli ha procurato un profondo taglio ad una zampa.

La ferita è stata tamponata e l’animale è stato portato dal veterinario, che ha provveduto a suturare e a ricostruire un tendine. La prognosi per Samir è di almeno un mese: il che potrebbe essere un problema, vista la penuria di cani poliziotto.

Per eseguire l’operazione interforze, pensata anche per rispondere alle numerose segnalazioni dei cittadini sull’ex area industriale crocevia dello spaccio, sono stati utilizzati poliziotti delle Volanti, della Squadra Mobile e tre pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, coordinati da un dirigente della questura. Nell’attività di setaccio molti capannoni sono risultati vuoti, forse perché alle prime avvisaglie di retata gli stranieri si sono volatilizzati.

Solo due cittadini gambiani sono stati accompagnati in via Dante per l’identificazione, mentre sul posto sono state trovate le bombole di gas e il generatore pericolosi, secondo i vigili del fuoco: perciò il tutto è stato prelevato per lo smaltimento. —

Ambra Prati

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