Scappa in India con i figli e fa perdere le tracce Il marito l’ha denunciata
CASTELNOVO SOTTO. Non sembra esserci una causa scatenante, eppure nel luglio 2015 la madre 37enne è tornata in India con i due figli (al tempo di 10 e 7 anni), andandosene dalla casa familiare di Castelnovo Sotto.
E, secondo l'accusa, li avrebbe trattenuti contro la volontà del padre, senza più dargli notizie dei figli e tagliando ogni rapporto, impedendogli così di esercitare la patria potestà che nello stato di famiglia prodotto agli atti dal pm Piera Giannusa (titolare del fascicolo) risulta attribuita a entrambi i coniugi.
Ma cos’è accaduto fra i due coniugi in quell’estate? Il marito connazionale – incensurato, in regola con il permesso di soggiorno e con un lavoro stabile – non si capacita di quanto accaduto, ha raccontato al suo legale (è tutelato dall’avvocatessa Lucia Larocca) che con la moglie aveva rapporti normali, al massimo qualche litigio come avviene in tutte le coppie. «Non vede da allora i suoi figli – racconta al termine dell’udienza l’avvocatessa Larocca, parte civile nel procedimento in tribunale a Reggio Emilia – e soffre tantissimo. La disperazione l’ha portato, tre anni fa, a denunciare la moglie. È deciso a chiedere giustizia». La donna è accusata di sottrazione e trattenimento di minori all’estero. Ieri in aula non si è vista, anche perché non ha ricevuto la notifica dell’avvio del processo nei suoi confronti. Solo il suo difensore d’ufficio – cioè l’avvocato Giancarlo Pasquale – ha ricevuto l’atto. Per riprovarci con la notifica alla 37enne, il giudice Giovanni Ghini ha rinviato il processo alla fine di giugno. Resta il mistero di questa fuga in India con i due figli ed intatto rimane il dolore del marito ieri presente in udienza. —
T.S.
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