La neve “sparata” si scioglie per il caldo Impianti chiusi
Ventasso. Il manto nevoso sulle piste di Cerreto, “sparato” a costo di grandi sacrifici anche economici dalla società TurismoAppennino (l’impianto di innevamento artificiale può costare fino a 10mila euro al giorno), ha ceduto per le temperature eccessive che sono arrivate proprio nei giorni che dovrebbero essere i più freddi dell’inverno, i cosiddetti “giorni della merla”.
Dopo aver aperto le piste 1 e 2 e il campo scuola nei giorni scorsi, gli operatori si sono dovuti arrendere di fronte a temperature arrivate fino a 10 gradi, e soprattutto a minime che non sono scese sotto i 5 gradi. A metà della prossima settimana, le previsioni prevedono un nuovo abbassamento delle temperature che potrebbe portare alla riapertura di piste e impianti. Per gli aggiornamenti è possibile seguire la pagina Facebook TurismoAppennino. —
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