novellara
Salumi senza etichetta e carenze igieniche, azienda agricola nei guai
Durante un controllo del Nas sequestrati 66 chili di alimenti e comminate sanzioni per 3000 euro
2 MINUTI DI LETTURA
NOVELLARA. Carenza igieniche e salumi in vendita senza rintracciabilità: è quanto riscontrato durante un controllo dal Nas, il nucleo antisofisticazione e sanità dei carabinieri di Parma, presso un’azienda agricola di Novellara. Subito sono scattati il sequestro di oltre mezzo quintale di salumi e sanzioni per 3.000 euro.
Nell’ambito di mirati controlli eseguiti negli allevamenti da animali e macelli i carabinieri hanno proceduto all’ispezione dell’azienda agricola, riscontrando una serie di irregolarità anche gravi: dalla messa in vendita di salumi privi di rintracciabilità alle carenze igienico-sanitarie.
Nei guai è finito un imprenditore agricolo 55enne reggiano amministratore dell’azienda agricola oggetto dell’ispezione. L’attività dei carabinieri risale all’altra mattina quando gli operanti, sulla scorta di una mirata attività informativa tesa a contrastare le fattispecie illecite correlate alla regolare tenuta degli animali da reddito, hanno effettuato un controllo presso un’azienda agricola della bassa reggiana.
Nel corso dell’ispezione i carabinieri del Nas hanno rinvenuto all’interno dei banchi frigo dello spaccio vendita 66 chili di salumi vari confezionati e privi delle indicazioni riguardanti la loro rintracciabilità (data di produzione, scadenza, origine del prodotto, ecc.), che per questo sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.
Sono state inoltre riscontare carenze igienico – sanitarie all’interno della sala mungitura i cui locali sono stati riscontrati bisognosi di interventi di sanificazione a causa della notevole presenza di ragnatele e formazioni di muffe. Inoltre sulle pareti del locale adibito alla stagionatura dei salumi è stata riscontrata promiscuità tra alimenti e materiale per la pulizia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
