Un sito per non dimenticare don Pasquino e otto patrioti
Il portale web è stato presentato durante il 76° anniversario della loro fucilazione Cerimonia anche al poligono di tiro, luogo dell’assassinio, e a San Pellegrino
Il 76esimo anniversario della fucilazione di don Pasquino Borghi e di otto patrioti reggiani è stato commemorato ieri dalla chiesa reggiana e dall’amministrazione comunale in due diversi punti della città. Il primo incontro è avvenuto al Poligono di tiro, là dove avvenne l’eccidio del sacerdote ucciso insieme a Ferruccio Battini, Romeo Benassi, Umberto Dodi, Dario Gaiti, Destino Giovannetti, Enrico Menozzi, Contardo Trentini, Enrico Zambonini. All’omaggio ufficiale dei caduti sono intervenuti numerosi esponenti pubblici ad iniziare dal sindaco Luca Vecchi e, con lui, Elio Ivo Sassi, presidente Alpi Apc, in rappresentanza dell’associazione partigiani. Fra i convenuti, oltre ai familiari degli scomparsi, anche il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi, il presidente dell’Anpi, Ermete Fiaccadori, il parroco di Bibbiano don Wojciech Darmetko, il parcco di Brescello don Evandro Gherardi, l’agostiniano padre Giovanni Ghisondi, don Umberto Tagliaferri, la presidente Istoreco Simonetta Gilioli, Giammaria Manghi per la Regione.
Il secondo momento celebrativo si è svolto nella chiesa di San Pellegrino dove, presieduta dal vescovo Massimo Camisasca affiancato dal parroco don Giuseppe Dossetti, si è svolta una messa a suffragio. Nel tempio è fra l’altro custodito il cappotto che don Borghi indossava quando venne fucilato. Nell’occasione è stato presentato il sito nel quale è documentato il drammatico episodio del gennaio 1944. Contiene le ricerche storiche condotte dal gruppo di lavoro di Fiorella Ferrarini, coodinato da Antonio Mammi, Daniela Vinceti, Michele Dautilio e consultabile collegandosi a donpasquinoborghi.it. —
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