Incendio alla Faber brucia un macchinario per un cortocircuito
I lavoratori mettono in salvo materiali e attrezzature Il fumo e l’odore acre raggiungono il mercato in centro
CASINA. Sono stati momenti davvero concitati, quelli vissuti ieri mattina, poco dopo l’ingresso in fabbrica, alla Faber di via Prampolini. . Un vasto incendio, divampato probabilmente a causa di un cortocircuito, ha interessato un macchinario rischiando di coinvolgere altre attrezzature, macchine e materiali usati per la lavorazione.
La Faber produce componenti in materiale composito per diversi settori (automotive, nautico, agricolo eccetera). Con i macchinari dunque sono presenti in fabbrica anche colle e vernici, e altro materiale infiammabile. Dunque una situazione ad alto rischio in presenza di fiamme.
Solo la prontezza dei lavoratori e, subito dopo, il tempestivo intervento dei vigili del fuoco – arrivati con due squadre da Castelnovo Monti e da Reggio Emilia – ha evitato il peggio.
Consapevoli del rischio derivante dal contatto delle fiamme con sostanze chimiche e macchine, i dipendenti hanno provveduto immediatamente a spostare tutta l’attrezzatura e i materiali di lavorazione in un altro capannone, e questo mentre il fumo era già diventato molto intenso e acre.
L’arrivo in forze dei vigili del fuoco ha poi contribuito a circoscrivere il rogo. Il lavoro di spegnimento e messa in sicurezza è durato alcune ore.
Tutto questo è accaduto ieri mattina, proprio nel bel mezzo della giornata settimanale di mercato in paese. Il fumo e l’odore intenso sprigionato dalla combustione all’interno della fabbrica hanno raggiunto, in breve tempo, anche il centro, suscitando tra i residenti e i visitatori tra gli stand non poca preoccupazione.
In via Prampolini con i vigili del fuoco sono intervenuti, di lì a poco, anche i carabinieri della stazione locale e gli agenti della polizia locale Unione montana dei Comuni dell’Appennino reggiano.
Da parte loro sono stati eseguiti altri accertamenti e verifiche, fino a quando non è stato certo che la situazione fosse tornata in sicurezza.
Nessuno, per fortuna, nonostante il fuoco e il fumo, ha avuto bisogno di cure mediche.
Con i suoi 5.000 metri quadrati di superficie, la Faber vanta un’esperienza trentennale nel settore e offre la possibilità di realizzare manufatti in materiale composito con tecnologia Rtm, di varie dimensioni e volumi produttivi. —
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