La comunità islamica prega per Khadija morta per il monossido
CADELBOSCO SOPRA. Sono state completate le pratiche burocratiche per il rientro della salma di Khadija Abid in Marocco. La giovane è morta a soli 21 anni per le esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da un braciere di fortuna nella stanza in cui dormiva insieme al compagno, un 25enne, di origine egiziano, anche lui rimasto intossicato e dimesso dopo terapia in camera iperbarica.
Il corpo sarà imbarcato su un volo diretto in Marocco con partenza dall’aeroporto “Marconi” di Bologna. Intanto la comunità islamica alla quale si è rivolta la famiglia della giovane ha fissato il rito funebre per domani alle 15.
«Il Circolo sociale culturale della comunità islamica di via Gioia 7/9, a Reggio Emilia, porge le sue più sentite condoglianze alla famiglia di Khadija Abid – così scrivono dalla sede di Reggio –. Con profondo dolore, ci stringiamo attorno alla famiglia di questa giovane, che fino a poco tempo fa viveva in Francia e la cui vita è stata spezzata in modo così tragico. Che Dio abbia misericordia della sua anima e la porga nel più alto dei cieli. La preghiera collettiva funebre si svolgerà lunedì 3 febbraio, intorno alle 15, presso il Circolo della comunità islamica di via Gioia».
Abid era stata trovata morta dai soccorritori martedì mattina, 28 gennaio, dopo che il compagno e una famigliare avevano lanciato l’allarme. La coppia aveva trascorso la notte in una stanza di un casolare in via Gabella 21, in condizioni di estrema precarietà.
«Questa tragedia – è intervenuto anche il Comune – ha rattristato tutta la comunità soprattutto perché si è consumata nella miseria e nella inconsapevolezza che l’utilizzo di bracieri può essere silenziosamente fatale. Ci uniamo al cordoglio della famiglia di una ragazza che a soli 21 anni ha perduto la sua preziosa vita».
Subito dopo l’accaduto si è sollevata la protesta dei residenti della strada: «In quella casa bivacchi incontrollati e rifiuti ovunque. Servirebbero maggiori controlli». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
