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lutto IN CITTÀ 

Morto Ermanno Pignatti ex assessore a Reggio e storico militante Pci

R.P.

Domani alle 10 il funerale nella chiesa di San Pellegrino Messaggio di cordoglio del sindaco Vecchi alla famiglia

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Reggio Emilia. È morto venerdì, a 88 anni, Ermanno Pignatti, cooperatore, amministratore pubblico nonché uomo dalla grande passione politica e sociale, un amore al quale ha dedicato gran parte della propria vita.

Classe 1931 e di origini modenesi, sfollato in gioventù a Bagnolo in Piano, Pignatti ha vissuto in prima persona la lotta della Resistenza, tanto che ricordava spesso agli amici quei tragici momenti del rastrellamento del Torrazzo, strage fascista del 1945. Trasferitosi a Reggio Emilia, fin da ragazzo ha intrapreso la carriera lavorativa, prima alle Officine meccaniche Reggiane e poi, come funzionario del Partito socialista, nel quale ha militato fino alla separazione con il Pci e con la seguente adesione al Psiup.

La sua vita è stata caratterizzata anche dalla politica (prima con i Socialisti e poi tra i Comunisti) e dall’impegno nel sociale, che l’ha sempre contraddistinto nel tempo. Fu anche assessore all’Urbanistica nella giunta del sindaco Renzo Bonazzi.

Fu l’inizio del suo servizio pubblico, che sarà caratterizzato per il contributo che diede in prima persona all’avanguardistico piano urbanistico della città. Tra le aree coinvolte, il quartiere Canalina, dove lui stesso si trasferì con la moglie Marta e il figlio Luca e dove viveva tuttora. Alla fine degli anni Settanta lavorò tra Bologna e Reggio, prima alla Cooperativa fra Dettaglianti e poi in Federcoop, come addetto al rapporto con i soci.

Un ritratto sincero di Ermanno Pignatti proviene dagli amici e, in particolare, dal gruppo “Club 24 Novembre”, un sodalizio di dodici amici – compreso lui – nato nel lontano 1978 e che continua tutt’oggi a condividere passioni e interessi.

È uno dei membri, William Bigi, a parlare di Ermanno: «Negli ultimi tre e quattro anni aveva avuto qualche acciacco, ma non aveva mai perso il suo spirito e la lucidità che da sempre lo contraddistinguevano. Era un uomo sveglio, intelligente e appassionato. Viveva senza paura di confrontarsi con la realtà, per la quale era pronto a battersi al fine di migliorarne le condizioni, per se stesso, per le persone a lui care e per la sua città, alla quale era legatissimo. Era un grande conoscitore della storia e della politica, amava leggere per mantenersi informato su quanto lo circondasse. Fino all’ultimo ha dato il proprio contributo, infatti era impegnato nella sezione della Canalina del circolo Anpi. Io e gli altri del Club ci teniamo a ricordare l’amico di vita che è stato, nonché il grande uomo che ha sempre dimostrato di essere». Anche il sindaco Luca Vecchi lo ricorda: «Desidero esprimere cordoglio a nome dell’amministrazione comunale e mio personale per la scomparsa di Ermanno Pignatti. Tanti lo hanno apprezzato e lo ricordano anche per la sua dedizione al volontariato culturale e sociale della nostra città».

Il funerale si svolgerà domani alle 10 nella chiesa di San Pellegrino. —

R.P.

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