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Psicosi Coronavirus, al cinema «sospendono la proiezione per due occhi a mandorla»
Ambra Prati
Reggio Emilia: l'emergenza sanitaria diventa un alibi razzista. La denuncia di una mamma, dopo l'episodio avvenuto in una sala della provincia: «basta avere tratti asiatici per essere discriminati»
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REGGIO EMILIA. «Il coronavirus è diventato un alibi razzista: basta avere tratti asiatici per essere discriminati». Come è accaduto a questa madre di 48 anni, residente nel Modenese, vittima della psicosi e del pregiudizio. Mentre era seduta in un cinema della provincia reggiana, la proiezione è stata addirittura sospesa perché «qualcuno avrebbe segnalato che una bambina ...
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