Perdono il contratto telefonico durante un furto: denunciati
La padrona di casa scopre i ladri di 17 e 25 anni. Loro le ridono in faccia Ma ora sono finiti nei guai a causa della fatale distrazione. Indagini dei carabinieri
Casalgrande. Quando la padrona di casa è rientrata ha subito capito che c’era qualcosa di strano: la porta non era chiusa a mandate e la luce della cucina era accesa. Non si sbagliava. Quando ha gridato ad alta voce chiedendo chi ci fosse in casa, ha visto un giovane uscire dalla camera da letto e salire al primo piano per avvisare il complice. Impaurita, la donna è uscita di casa e si è rifugiata in cortile: i ladri sono scappati poco dopo, passandole davanti, uno con in mano lo zaino del figlio. Quando lei gli ha chiesto di restituirlo, lui l’ha derisa. Ora, per i due malviventi finalmente identificati è scattata la denuncia.
Si tratta di un ragazzo di appena 17 anni, che abita nel Reggiano, e un 25enne di Reggio. Sono stati denunciati rispettivamente alla procura del tribunale per i minorenni di Bologna e a quella ordinario, di Reggio.
Tutto questo è avvenuto nella frazione Salvaterra di Casalgrande. I ladri erano riusciti a portare via un servizio di posate – 12 forchette, 12 cucchiai e 12 coltelli – tutte con manico bagnato in oro e altri effetti. Il sopralluogo dei carabinieri aveva consentito di rinvenire un contratto di apertura di servizio di telefonia con una utenza mobile perso da uno dei due ladri durante il furto. Una distrazione che ha permesso ai militari di avere un primo importante appiglio dal quale partire nelle indagini. La descrizione del ladro più giovane ha portato invece i militari a indirizzare le attenzioni investigative su un 17enne grazie a Facebook, dove il giovane aveva un profilo. I militari hanno indagato la sua stretta cerchia di amici.
La prima importante conferma l’ha data la derubata che in una apposita seduta di individuazione fotografica ha riconosciuto nel 17enne uno dei ladri. Da questo tassello e grazie anche al contratto di telefonia perso dai ladri, i militari sono arrivati al 25enne. Sono stati messi insieme abbastanza elementi per far partire la denuncia per concorso in furto aggravato. Per il 25enne “distratto” è scattata anche la denuncia per ricettazione: qualche settimana prima del furto, infatti, aveva dimenticato a bordo di una Fiat Punto rubata a Casalgrande e rinvenuta a Scandiano dai carabinieri un telefono cellulare la cui utenza è risultata a lui intestata e corrispondere a quella indicata nel contratto di telefonia perso durante il furto in abitazione. Un’altra distrazione che gli è costata caro. —
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