Gazzetta di Reggio

Reggio

Premio nazionale di poesia dedicato a Luciano Serra Simona Sentieri sul podio

Premio nazionale di poesia dedicato a Luciano Serra Simona Sentieri sul podio

La consegna deLla targa nella sala del planisfero della biblioteca Panizzi 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Accolta da un lungo applauso del folto pubblico che ha partecipato alla cerimonia conclusiva del Premio nazionale di poesia dedicato a Luciano Serra, alla biblioteca Panizzi, Simona Sentieri è stata proclamata vincitrice della seconda edizione.

Simona Sentieri vive a Castelnovo Monti, dove è rientrata dopo aver vissuto per quasi vent’anni in Spagna, e nel centro della nostra montagna realizza un’intensa attività artistica nel suo laboratorio dove allestisce progetti che interessano la scultura, la fotografia, la musica e la scrittura.

La giuria del premio (composta da Paolo Briganti, Francesca Avanzini, Corrado Gambini, Elisa Pellacani, Saverio Rabotti e Daniela Rossi) ha riconosciuto nelle poesie di questa autrice «una sicura voce poetica, capace di aderire ad una precisa quotidianità di persone e cose, e al vissuto di un’umanità ritratta con mano esperta».

Oltre a Simona Sentieri (le cui poesie sono state pubblicate a cura di Consulta librieprogetti, nell’ambito delle “Edizioni del Centenario”), riconoscimenti sono stati conferiti ad altri sette autori, fra cui quattro finalisti – Normanna Albertini di Felina, Marilyne Bertoncini di Parma, Giuseppe Piersigilli di Cerreto d’Esi (Ancona) e Giovanni Zanichelli di Reggio Emilia – e tre segnalati (Laura Cingolani di Roma, Vanni Giovanardi di Luzzara e Luigi Godino, di Modena).

La folta e attenta partecipazione di pubblico nella Sala del Planisfero della biblioteca Panizzi ha premiato l’intraprendenza degli organizzatori e sancisce l’opportunità per conferire a Luciano Serra – al pari di Silvio D’Arzo – la diffusione e l’attenzione critica che merita per l’attività poetica che ha realizzato al fianco di nomi di prestigio culturale e artistico come Pier Paolo Pasolini, Francesco Leonetti, Ezio Raimondi, Silvio D'Arzo e Roberto Roversi.

Nella biblioteca Panizzi si è riproposto il riconoscimento di merito che fu tributato a questo figlio illustre nel novembre del 2010 quando Luciano Serra presentò “All’insegna di Silvio D’Arzo”, la sua preziosa raccolta di scritti sullo scrittore reggiano nella Sala del Tricolore e al compiersi del suo novantesimo anno d’età, con l’intervento prestigioso del critico Roberto Carnero; e il 7 gennaio 2011 quando, nella stessa Sala, ricevette copia del Primo Tricolore quale attestazione della sua attività critico-letteraria e di docenza nelle scuole reggiane.

Nel 2012, Luciano Serra ha fatto parte della giuria del Premio letterario nazionale “Silvio D’Arzo” ed ha successivamente partecipato a convegni e ricerche sullo stesso autore.

Nel 2002 aveva presenziato alla posa di una targa davanti alla casa di via Aschieri 4, dove D’Arzo ha vissuto dal 1936 al 1952; nel 2012 ha partecipato a identica cerimonia davanti alla casa dove è nato lo scrittore reggiano, in via Del Voltone 5. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google