Spaccata notturna al negozio MotorMix: bottino di 50mila euro
Reggio Emilia, il titolare Luca Sezzi: «Un colpo messo a segno da ladri-intenditori, hanno scelto i modelli di maggior pregio»
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REGGIO EMILIA. Il negozio semidistrutto, sei moto (quattro nuove e due usate) rubate, una bicicletta elettrica e accessori costosi spariti. Ammonta a circa 50mila euro il valore del bottino del colpo notturno alla concessionaria MotorMix di via Adua 96.
«Un colpo eseguito da gente che se ne intende, che sapeva bene cosa prendere e che ha scelto i modelli e gli accessori di maggior pregio. Forse un colpo su commissione. Non so chi possano essere gli autori del furto, ma so per esperienza che le moto rubate prendono la via dell’Europa dell’Est e te le ritrovi in vendita su certi siti internet», ha commentato il titolare Luca Sezzi, 50 anni.
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L’allarme del punto vendita, situato a pochi metri dalla caserma dei carabinieri di via Adua, è scattato alle 3.30 della notte tra domenica e ieri, guarda caso prima del giorno di chiusura della concessionaria.
La banda prima ha abbattuto l’inferriata esterna, poi ha forzato e alzato la saracinesca, spaccato a colpi di mazza ferrata l’ampia vetrata sul davanti affacciata proprio su via Adua, infine – dalla dinamica ricostruita dai militari della Sezione radiomobile intervenuti sul posto – la banda ha posizionato un furgone accanto al pertugio praticato. E, mentre il palo e forse un altro complice restavano all’esterno, due individui (uomini incappucciati e filmati dalla telecamere interne) sono entrati nell’autosalone dirigendosi dritti verso i modelli designati. «Tutte le moto rubate sono da enduro e da cross marca Husqvarna, quella della quale noi siamo rivenditori. Quello che mi ha colpito è che due moto erano assicurate al pavimento con lucchetti sulle ruote: le hanno asportate di peso, sollevandole e trascinandole sulla pedana in metallo per una decina di metri. Le altre moto (nuove e usate) non erano legate. I malviventi hanno prelevato anche una eBike, una bicicletta elettrica, e tra gli accessori è stato scelto un kit forcelle, un ammortizzatore e una marmitta».
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Subito dopo la spaccata è risuonato l’allarme collegato all’istituto di vigilanza: la guardia giurata si è diretta sul posto e ha avvisato il titolare. «Sono arrivato insieme ai carabinieri – prosegue Luca Sezzi – ma ormai i malviventi si erano involati. Il sistema di videosorveglianza ha stabilito che l’operazione dei malviventi è durata pochi minuti».
Non è la prima volta che il negozio di motociclette MotorMix viene preso di mira da bande specializzate. «Il precedente risale a un anno fa, nello stesso periodo (era sempre febbraio) e con le stesse modalità, ma in quel caso hanno prelevato una moto in meno, perciò il bottino è stato inferiore».
Dopo quell’episodio «con inferriate, due antifurto (uno esterno e uno interno) e collegamenti con le forze dell’ordine pensavo di poter stare tranquillo. Invece ora ho fatto installare anche il fumogeno, giusto per non lasciare nulla d’intentato». —
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