Emak, fatturato a quota 435,4 milioni in calo del 3,8% rispetto al 2018
Resi noti i risultati preliminari dei ricavi consolidati nel 2019 Nella seconda metà dell’anno bene i prodotti per l’industria
Bagnolo in Piano. Emak Spa, società a capo di uno dei maggiori gruppi a livello globale nei settori dell’outdoor power equipment, delle pompe e del water jetting, e dei relativi componenti ed accessori, comunica i risultati preliminari dei ricavi consolidati relativi all’esercizio 2019.
Il quarto trimestre ha registrato vendite in crescita dello 0,8%, grazie al contributo portato dai settori Pompe e High Pressure Water Jetting e Componenti e Accessori. Il fatturato consolidato dell’anno è stato di 435,4 milioni di euro, in calo del 3,8% rispetto ai 452,8 milioni dell’esercizio 2018. A parità di area di consolidamento (escludendo il fatturato del primo trimestre 2018 di Raico Srl, ceduta in data 30 marzo 2018) la diminuzione dei ricavi è pari al 3,2%.
Nel 2019 le vendite del settore Outdoor Power Equipment sono risultate in calo del 10,5% rispetto all’esercizio precedente, principalmente a causa della stagione negativa per i prodotti da giardinaggio, in particolare in Europa, e della stagnazione della domanda in alcuni mercati importanti.
Il settore Pompe e High Pressure Water Jetting ha chiuso l’esercizio con un leggero decremento (-0,3%) rispetto al 2018. Dopo una prima parte dell’anno penalizzata dalla contrazione della domanda per i prodotti per il cleaning, la seconda parte dell’anno ha visto una performance positiva trainata dai prodotti per l’industria.
Le vendite del settore Componenti e Accessori hanno registrato una crescita dello 0,6%. A parità di area l’incremento è stato del 3,7%, riconducibile per la maggior parte ai positivi risultati conseguiti sul mercato Nord Americano, grazie all’ulteriore sviluppo della collaborazione con le catene della grande distribuzione organizzata .
È di ieri l’acquisto da parte della controllata Tecomec Srl del 51% del capitale sociale della società svedese Markusson Professional Grinders AB (“Markusson”), attiva nello sviluppo e nella commercializzazione di affilatrici professionali per catene da motosega. L’operazione rientra nella strategia di crescita per linee esterne del Gruppo attraverso l’ampliamento e completamento della propria gamma prodotti, nel caso specifico del segmento componenti e accessori.
Il corrispettivo pagato per l’acquisizione è pari a 17,8 milioni di corone svedesi (pari a circa 1,7 milioni di Euro). Gli accordi che regolano l’operazione prevedono inoltre una Put&Call Option sulla rimanente quota del 49% da esercitarsi nel 2023. La società sviluppa un giro d’affari di circa 2 milioni di euro ed un Ebitda di circa 0,5 milioni.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Emak, Aimone Burani, conferma che i dati di preconsuntivo sono la migliore rappresentazione ad oggi disponibile dei risultati del Gruppo e che, pertanto, gli stessi potrebbero essere soggetti a limitate variazioni in sede di approvazione del progetto di bilancio che si terrà in data 13 marzo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
