«Mi sembra di rinascere Ora siamo al sicuro»
casalgrande. «Mi sembra di rinascere. Ora ci sentiamo al sicuro». Sono le prime parole di Paolo Ghiddi, uno dei 56 italiani rientrati ieri mattina da Wuhan, città ritenuta primo focolaio della diffusione del Coronavirus.
Originario di Salvaterra di Casalgrande, Ghiddi si trovava in Cina per lavoro, assieme ad altri quattro colleghi del Gruppo System, azienda di Fiorano, nel Modenese, per installare un macchinario per la produzione di ceramiche.
È rientrato in Italia con il volo che ha portato all’aeroporto militare di Pratica di Mare gli altri 55 italiani rimasti bloccati per giorni in Cina, e ora è a Cecchignola, complesso militare alla periferia di Roma. «Il viaggio è stato impeccabile, così come l’organizzazione – ha affermato Ghiddi – Ora sì che ci sentiamo al sicuro. Mi sento rinascere».
Ghiddi nei giorni scorsi si era fatto portavoce del malcontento dei colleghi italiani alloggiati all’hotel Sheraton dove, per giorni, hanno affermato di non avere avuto notizie dalla Farnesina. Tanto da decidere di chiedere l’assistenza di un legale. —
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