Correggio, stroncato dalla malattia avvocato di 59 anni
Oggi l’addio in basilica Lucio Hyeraci
correggio. Faceva parte dell’ufficio legale di Poste Italiane ed era spesso assente per lavoro, tra i processi in Cassazione a Roma, e i ricorsi in Appello in varie altre parti d’Italia, ma il sogno di Lucio Hyeraci, 59 anni, avvocato del foro di Roma, era quello di potersi, un giorno, occupare dei procedimenti in capo al giudice di pace, cosa che gli avrebbe consentito di stare più vicino alla moglie Donatella Mora e a Correggio. Proprio a Correggio la coppia aveva deciso di stabilirsi e dove Donatella More lavora, all’ufficio consulenze dell’Ufficio postale locale.. Purtroppo la malattia, scoperta solo un anno fa, non glielo ha consentito. Diverse le terapie al Core di Reggio Emilia, al quale si era affidato, e l’alternarsi di momenti di ripresa e peggioramenti. Fino a quando, purtroppo, mentre era ricoverato all’ospedale di Correggio, Lucio Hyeraci ha avuto una ricaduta dalla quale non si è più ripreso.
È morto nella notte tra lunedì e ieri, lasciando nel più completo sconforto la moglie, l’anziana madre Rosa e due fratelli, Corrado, farmacista a Padova, e Ugo, che risiede ancora nel paese di origine degli Hyeraci, nome di un’antica famiglia di origine greca, a Gioiosa Ionica (Reggio Calabria).
Ieri sera si è svolto il Rosario nella basilica di San Quirino, dove oggi sarà celebrata la messa per il funerale. La partenza del corteo funebre è programmata alle 14.30 dalla camera ardente dell’ospedale di Correggio per la basilica. La salma poi sarà cremata. —
M.F.
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