Reggio Emilia, clandestino latitante scortato fino all'aereo per il rimpatrio
Aveva fatto perdere le sue tracce dal 2017. U 43enne originario del Ghana è stato rintracciato dalla polizia di Reggio Emilia in via Turri
REGGIO EMILIA Per due anni ha fatto perdere le sue tracce dopo che nel 2017 gli era stato rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno e imposta l'espulsione dall'Italia. Oggi però un uomo 43enne originario del Ghana è stato rintracciato dalla polizia di Reggio Emilia in via Turri, zona stazione, e nel pomeriggio sarà scortato all'aeroporto di Bologna per il rimpatrio.
Lo straniero irregolare è stato in particolare individuato durante uno dei controlli straordinari della polizia negli appartamenti della stazione, nel quale sono state identificate 41 persone di cui 38 extracomunitari. Tra questi anche il ghanese, che era arrivato in italia nel 2009 con visto per lavoro subordinato. Nel 2017 il questore di Reggio Antonio Sbordone gli aveva però rifiutato un nuovo permesso di soggiorno perchè l'uomo, rimasto nel frattempo disoccupato, aveva riportato una condanna a 4 mesi di reclusione per furto aggravato, e una condanna a 8 mesi di reclusione per i reati di ricettazione, falso ideologico e riciclaggio.
Il 28 gennaio scorso lo straniero è incappato nei controlli degli agenti che gli hanno notificato il decreto di espulsione emesso due anni fa e, in attesa del rimpatrio, gli hanno ritirato il passaporto e imposto l'obbligo di firma dal lunedì al venerdì.
Provvedimento a cui il 43enne non ha mai ottemperato in questi giorni, ancora una volta scomparendo nel nulla. Rintracciato nuovamente in via Turri il ghanese è stato infine denunciato per violazione dell'obbligo di firma e in giornata si procederà al suo rimpatrio coattivo.
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