Cento anni fa nasceva Silvio D’Arzo Oggi le celebrazioni
MONTECCHIO. Il 6 febbraio 1920, esattamente 100 anni fa, è nato Ezio Comparoni, scrittore divenuto noto conil nome di Silvio D’Arzo. Montecchio lo celebra con l’iniziativa “100 Anni di D’Arzo”, organizzata dall’omonimo istituto superiore montecchiese con il patrocinio e il contributo del Comune di Montecchio.
Le celebrazioni inizieranno oggi nella sede dell’istituto alle 9 con i saluti istituzionali, cui seguirà l’intervento di Elisa Bondavalli sul tema “Struttura e identità. Casa d’altri di Silvio D’Arzo”. La mattinata si concluderà alle 11 con un reading proposto dagli studenti dell’istituto in collaborazione con il Centro teatrale europeo Etoile intitolato “L’eco di D’Arzo”. Nel primo pomeriggio, sempre nella sede dell’istituto, prenderanno il via gli incontri aperti alla cittadinanza. Alle 15 e alle 16.30 sarà infatti possibile partecipare alle visite guidate alla mostra “Inediti e Carte di Silvio D’Arzo” accompagnati da Dante Battaglia, curatore dell’esposizione.
Questa mattina verrà “svelato” il funambolo che sì è posato sul balcone del municipio di Montecchio. L’installazione, realizzata da Elisa Pellacani nel 2010 e già apparsa in piazza Prampolini a Reggio Emilia, accompagnerà le iniziative in corso nel Comune di Montecchio (all’istituto Silvio D’Arzo e al castello) in occasione del centenario della nascita dell’autore reggiano. Sarà proprio Montecchio a ospitare la presentazione della prima biografia di Ezio Comparoni (Silvio D’Arzo). L’opera, scritta da Carlo Pellacani avvalendosi dei brani autobiografici presenti nelle opere dello scrittore ma anche di testimonianze e documenti d’archivio, trova ulteriore verosimiglianza nell’attenta contestualizzazione di ogni sua fase. Il volume è poi impreziosito dalla presenza di un’analisi grafologica della scrittura di Ezio Comparoni e di sua madre Linda. Il corredo illustrativo e il progetto grafico sono a cura di Elisa Pellacani.
«Da oggi il romanzo “Il figlio di Linda. La vita breve di Silvio D’Arzo” di Carlo Pellacani, 538 pagine, Consulta librieprogetti, sarà disponibile nelle librerie reggiane e sulla rete web, oltre che in alcuni altri punti vendita che partecipano all’idea di realizzare un itinerario diffuso per le opere di D’Arzo nel corso delle prossime settimane», afferma Elisa Pellacani dell’associazione “Per D’Arzo”.
La giornata celebrativa si concluderà in serata con un importante momento di approfondimento e spettacolo intitolato “D’Arzo oggi” che si svolgerà dalle 20.30 nella sala del castello di Montecchio. Il primo intervento sarà a cura di Carlo Pellacani e sarà strutturato come un percorso nella biografia di Silvio D’Arzo unitamente alla presentazione del nuovo libro del relatore “Il figlio di Linda”. La serata sarà poi arricchita dalla rappresentazione della performance “D’Arzo 20venti” con un’installazione video a cura di Benedetta Valdesalici, Sara Fabbiani, Francesco Corradi e Cardo accompagnata da un live set proposto da Lorenzo Valdesalici.
Infine l’intervento di Alberto Bertoni, professore ordinario di italianistica all’Università di Bologna, che proporrà letture e analisi dell’opera di D’Arzo.—
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