«I bambini giocano per strada» Avviso all’ingresso di Valestra
CARPINETI. «In questo Paese i bambini giocano ancora per strada. Attenzione: rallentare!» È simpatico e orgoglioso insieme il nuovo cartello sistemato agli accessi di Valestra di Carpineti, installato sotto alle classiche segnaletiche di ingresso grazie all’idea dalle “Mamme da legare”, un gruppo di giovani madri residenti in zona che da tempo propone attività per bimbe e famiglie.
A Valestra, in un’area con tanti spazi verdi dove l’urbanizzazione non è certo il tratto prevalente, i bimbi possono tranquillamente ritrovarsi a giocare vicino alle vie, ma il rischio di incocciare con i veicoli è ovviamente sempre presente. Per avvisare gli automobilisti e rimarcare i ritmi ancora “umani” in cui si vive nel paese appenninico, le “Mamme da legare” hanno lanciato la proposta del cartello, accolta da Giorgia Borghi, ventenne assessore alle Politiche giovanili e al Turismo, pure lei residente a Valestra. L’insegna, colorata e caratterizzata dal disegno di bimbi in bicicletta, è stata montata ai tanti accessi al centro abitato, ben visibile sotto agli “Stop” e ai cartelli con la scritta “Valestra”.
«L’iniziativa vuole valorizzare e rinvigorire la socialità dei luoghi, richiamando i valori di comunità molto solidi come del resto lo sono stati in passato, quando proprio i bambini potevano permettersi di giocare in strada in tutta tranquillità. Due calci a un pallone, qualche corsa a piedi o in bicicletta che al massimo potevano comportare qualche “sbucciatura” a un ginocchio o a un gomito ma nulla di più», sottolinea ora l’amministrazione comunale. «Ma soprattutto – evidenzia – si poteva contare sempre sull’occhio indiscreto e vigile di genitori e non, adulti che garantivano libertà e sicurezza ai più piccoli che nel frattempo crescevano conoscendosi, frequentandosi, apprezzando le bellezze dei luoghi nei quali oggi le “Mamme da legare” intendono crescere i propri bambini». Non si tratta di tagliar fuori parchi e campi da calcio, ma di tornare a una visione più ampia: «Certo, le frazioni di Carpineti sono dotate di spazi e strutture ad hoc e continueranno ad essere utilizzate, ma l’idea di “riconquistarsi” la strada offre alle famiglie un tratto di vitalità da riscoprire. Quanto alla strada, è vero: alcuni decenni fa il traffico di automezzi non era quello di oggi, ma con i dovuti accorgimenti, a partire dai segnali stradali, è auspicabile non vi sia nulla da temere», è la riflessione finale. —
Adr.Ar.
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