Tra le vette e il cielo con il Cai Tre incontri con gli autori
Si inizia mercoledì 11 con Paolo Paci che al teatro Tagliavini parlerà del Monte Bianco, tema del suo libro Premio Bancarella
NOVELLARA. Si apre la settima edizione della rassegna “Tra le vette e il cielo”, che il Cai di Novellara quest’anno ha organizzato in collaborazione con tre Comuni: Novellara, Guastalla, Reggiolo.
Nel mese di febbraio nei teatri “Tagliavini” di Novellara, “Ruggeri” di Guastalla e nell’auditorium “Moro” di Reggiolo, a partire dalle 21, sono in programma tre interessanti incontri che raccontano la montagna attraverso storie, avventure e immagini. L’ingresso è libero.
La rassegna inizia mercoledì 11 al teatro “Tagliavini” di Novellara con lo scrittore Paolo Paci che parlerà del mito e dell’attualità del Monte Bianco, tema trattato nel suo ultimo libro “4810” (Corbaccio, premio Bancarella Sport 2019). Paci, giornalista e scrittore specializzato in viaggi e alpinismo, ha pubblicato oltre venti volumi tra guide, manuali sportivi, libri fotografici, racconti di viaggio e narrativa. Tra i suoi ultimi titoli, “Nel vento e nel ghiaccio” (Sperling & Kupfer), dedicato al Cervino, “Caporetto andata e ritorno” (Corbaccio), viaggio sui luoghi della Prima guerra mondiale. In pubblicazione nel 2020, “L’orco, il monaco e la vergine” (Corbaccio), viaggio nell’Oberland Bernese, e il romanzo “L’ora più fredda” (Solferino), storia di una formazione alpinistica.
Il secondo appuntamento è martedì 18 al teatro “Ruggeri” di Guastalla con “Cervino, sogno di un ragazzo” di Patrik Gabarrou, alpinista e guida alpina francese di fama mondiale. Soprannominato il Gab, nato nel 1951 in Normandia, è uno dei più forti alpinisti francesi degli anni ‘80 e ‘90 con 300 prime ascensioni. Molte di queste vie si trovano nel gruppo del Monte Bianco: Gabarrou ha aperto ben sei nuove vie sulla parete nord delle Grandes Jorasses e altri itinerari divenuti dei classici. Atleta polivalente, ha tracciato vie su roccia, ghiaccio e misto, contribuendo soprattutto all’evoluzione dell’arrampicata su ghiaccio.
L’edizione 2020 della rassegna si conclude martedì 25 all’auditorium “Moro” di Reggiolo con una serata dal titolo “Suggestioni fotografiche alpine” insieme a Cesare Re, fotografo e autore di guide e libri di montagna. Re da anni esplora le vallate alpine, studiando paesaggi, flora, fauna, cultura e tradizioni. Ha percorso l’arco alpino in lungo e in largo, scrivendo libri e articoli e scattando fotografie. Ha trasportato reflex e obiettivi in moltissimi luoghi montani, cercando di fotografare emozioni, sensazioni e visioni di un magico mondo verticale che si esplica anche nelle piccole grandezze della natura, ovvero nei particolari, come linee di luce e di vento. Ha pubblicato fotografie su importanti riviste come Bell’Italia, National Geographic, Meridiani Montagne, Viaggi e Sapori, Parchi e Riserve. Ha scritto e illustrato guide e libri. —
Alessandro Cagossi
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