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Tra le vette e il cielo con il Cai Tre incontri con gli autori

Alessandro Cagossi
Tra le vette e il cielo con il Cai Tre incontri con gli autori

Si inizia mercoledì 11 con Paolo Paci che al teatro Tagliavini parlerà del Monte Bianco, tema del suo libro Premio Bancarella

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NOVELLARA. Si apre la settima edizione della rassegna “Tra le vette e il cielo”, che il Cai di Novellara quest’anno ha organizzato in collaborazione con tre Comuni: Novellara, Guastalla, Reggiolo.

Nel mese di febbraio nei teatri “Tagliavini” di Novellara, “Ruggeri” di Guastalla e nell’auditorium “Moro” di Reggiolo, a partire dalle 21, sono in programma tre interessanti incontri che raccontano la montagna attraverso storie, avventure e immagini. L’ingresso è libero.

La rassegna inizia mercoledì 11 al teatro “Tagliavini” di Novellara con lo scrittore Paolo Paci che parlerà del mito e dell’attualità del Monte Bianco, tema trattato nel suo ultimo libro “4810” (Corbaccio, premio Bancarella Sport 2019). Paci, giornalista e scrittore specializzato in viaggi e alpinismo, ha pubblicato oltre venti volumi tra guide, manuali sportivi, libri fotografici, racconti di viaggio e narrativa. Tra i suoi ultimi titoli, “Nel vento e nel ghiaccio” (Sperling & Kupfer), dedicato al Cervino, “Caporetto andata e ritorno” (Corbaccio), viaggio sui luoghi della Prima guerra mondiale. In pubblicazione nel 2020, “L’orco, il monaco e la vergine” (Corbaccio), viaggio nell’Oberland Bernese, e il romanzo “L’ora più fredda” (Solferino), storia di una formazione alpinistica.

Il secondo appuntamento è martedì 18 al teatro “Ruggeri” di Guastalla con “Cervino, sogno di un ragazzo” di Patrik Gabarrou, alpinista e guida alpina francese di fama mondiale. Soprannominato il Gab, nato nel 1951 in Normandia, è uno dei più forti alpinisti francesi degli anni ‘80 e ‘90 con 300 prime ascensioni. Molte di queste vie si trovano nel gruppo del Monte Bianco: Gabarrou ha aperto ben sei nuove vie sulla parete nord delle Grandes Jorasses e altri itinerari divenuti dei classici. Atleta polivalente, ha tracciato vie su roccia, ghiaccio e misto, contribuendo soprattutto all’evoluzione dell’arrampicata su ghiaccio.

L’edizione 2020 della rassegna si conclude martedì 25 all’auditorium “Moro” di Reggiolo con una serata dal titolo “Suggestioni fotografiche alpine” insieme a Cesare Re, fotografo e autore di guide e libri di montagna. Re da anni esplora le vallate alpine, studiando paesaggi, flora, fauna, cultura e tradizioni. Ha percorso l’arco alpino in lungo e in largo, scrivendo libri e articoli e scattando fotografie. Ha trasportato reflex e obiettivi in moltissimi luoghi montani, cercando di fotografare emozioni, sensazioni e visioni di un magico mondo verticale che si esplica anche nelle piccole grandezze della natura, ovvero nei particolari, come linee di luce e di vento. Ha pubblicato fotografie su importanti riviste come Bell’Italia, National Geographic, Meridiani Montagne, Viaggi e Sapori, Parchi e Riserve. Ha scritto e illustrato guide e libri. —

Alessandro Cagossi

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