“Una. Nessuna. Centomila”, dai Nomadi ai Negramaro è partito il toto-nomi sui sette cantanti maschili
Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini saranno affiancate da altrettanti colleghi. Ecco i nomi più probabili
REGGIO EMILIA. Ed è la musica che gira intorno, e crea un bel valzer dei nomi. La formula del concerto del 19 settembre, in cui le sette protagoniste inviteranno ciascuna un collega maschio per mandare un «messaggio universale», ha generato una notevole curiosità e l’inevitabile corsa al “toto-cantante”.
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Sul palco sono Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini, Laura Pausini, nomi di primissima fascia. E molti futuri spettatori hanno subito iniziato a pensare chi saranno le controparte maschili.
Per ora non sono uscite altre indicazioni, facile presumere che si possa ragionare sia di solisti che di band, e qualche ipotesi, più o meno gustosa, è già in ballo. Per ovvi motivi, il principale papabile si chiama Luciano Ligabue, da sempre legato al Campovolo e titolare, sette giorni prima, del concerto di varo per la struttura. Il correggese ha collaborato con diverse fra le cantati ingaggiate e certo la logistica non sarebbe complessa. Per molti versi si tornerebbe a “Italia Loves Emilia”, l’enorme evento benefico andato in scena sempre al Campovolo il 22 settembre 2012, per raccogliere fondi con cui sostenere le zone devastate dai terremoti del maggio precedente.
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Quella sera si esibirono anche la Mannoia, Elisa e Giorgia, e pensare a un bis è quasi naturale. Ed è naturale guardare alle altre stelle dell’epoca: Tiziano Ferro, Negramaro, Biagio Antonacci, Nomadi, Renato Zero, Zucchero. I due profili reggiani sono fra gli altri candidati naturali.
I Nomadi da sempre hanno grande attenzione ai temi sociali e possono agevolmente svolgere il ruolo di house band. Zucchero in quei giorni sarà impegnato all’Arena di Verona, dieci serate in undici giorni per la parte italiana del suo tour mondiale.
Il primo concerto è fissato al 22 settembre, i preparativi saranno sicuramente molto impegnativi ma tutto sommato si parla di un’ora d’auto, e la speranza cresce. Un altro possibile modello è “Amiche per l’Abruzzo”, il concertone del 2009 voluto da Laura Pausini a San Siro per sostenere un’altra regione travolta dal sisma, in quel caso l’Abruzzo.
A quella data parteciparono buona parte delle stelle del 19 settembre. Per il pubblico dai gusti più classici, si guarda poi alla Mannoia, in passato spesso sul palco con De Gregori e Fossati, autori che come pochi hanno saputo cantare fragilità e rapporti interpersonali, mentre altri puntano maggiormente su Tiziano Ferro e Jovanotti. Non mancheranno le discussioni, in questi mesi.
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