«Nessun paletto per le vendite on line»
REGGIO EMILIA. «Chi sbaglia e non rispetta le regole è da condannare. Tuttavia mi pare che stiamo andando a controllare i controllati. I furbetti del commercio sono altri». Sui falsi saldi scoperti dalla guardia di finanza è perentorio Davide Massarini, presidente di Confcommercio. Dopo aver preso le distanze dagli autori di trucchetti simili («mi dispiace che questo avvenga, è ovvio che siamo per la legalità»), Massarini premette che l’associazione di categoria non ha poteri di controllo: «Sui saldi inviamo informazioni sulle date e su come comportarsi, gli operatori del settore sanno bene quali sono le regole. Piuttosto, tramite l’Osservatorio regionale, monitoriamo l’andamento dei saldi, che stanno andando bene».
Al termine di un 2019, però, definito un annus horribilis per il commercio, a causa delle numerose serrande che si sono abbassate per sempre.
«Veniamo da dodici mesi di pesante difficoltà. Alla contrazione dei consumi si somma l’online e iniziative come il back friday, che hanno spostato gli acquisti – ha proseguito il presidente – Ecco non vorrei che passasse un messaggio distorto: i negozi di vicinato non sono i furbetti del commercio. I furbetti, quelli che fanno la vera concorrenza sleale, sono altri. Ricordo che Reggio Emilia risulta quindicesima a livello nazionale per acquisti online, un settore completamente privo di paletti. In Inghilterra hanno dovuto ricorrere a raccolte fondi per tenere in vita i piccoli negozi e noi ci stiamo avvicinando». —
Am.P.
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