Ecco il progetto per aumentare l’export dell’agroalimentare
REGGIO EMILIA. Nuove azioni per aiutare le imprese della filiera agroalimentare ad aprire nuovi canali commerciali negli Stati Uniti e in Canada.
Le mette in campo la Camera di Commercio con il progetto “Implementare l’export della filiera dell’agrifood emiliano-romagnolo in Usa e Canada”. Al centro dell’attenzione non ci sono solo i prodotti agroalimentari, ma tutta la filiera del cosiddetto agrifood e, quindi, anche i comparti trasversali della meccanica agricola, dei macchinari per l’industria alimentare in genere (food processing, packaging alimentare e catena del freddo).
Questo vasto mondo è chiamato ad essere protagonista delle attività del progetto, che prevedono sia un percorso di formazione e assistenza personalizzata per l’elaborazione di una “strategia digitale di comunicazione” coerente con le caratteristiche e le esigenze dell’impresa sul mercato americano e canadese, sia attività mirate di ricerca partner su ciascuno dei due mercati target e la realizzazione di conference call con i contatti più promettenti (B2b Telematici).
Tutte le attività progettuali sono gratuite e aperte alle sole imprese aventi sede in Emilia Romagna, che hanno tempo fino al 10 marzo per aderire. Pur trattandosi di un percorso organico di supporto all’ingresso sui mercati di Usa e Canada, le aziende possono aderire a tutte le attività o solo ad una, a seconda delle proprie necessità. In caso di adesioni eccedenti il numero dei posti disponibili sarà data priorità alle imprese che aderiranno a tutte le azioni, e all’ordine cronologico di arrivo delle adesioni. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna. —
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